Le varie tipologie di stretching

L'importanza del potenziamento e dello stretching
Avatar utente
chippz
Amministratore
Amministratore
Messaggi: 7712
Iscritto il: mer 11 feb 2015, 17:52

Re: Le varie tipologie di stretching

Messaggio da chippz » mer 19 ott 2016, 20:51

Il metodo pose mi fa pensare al "chi running". Non so se è la stessa cosa. In ogni caso chi professa queste cose "belle-utili-ideali per tutti" allora mi sta sulle scatole.
Embrace your dreams and protect your honor!
PB: 1':00" / 2':16" / 3':00" / 4':44" / 5':06" / 10':22" / 17':39" / 37':40" / 1h:26':27"

https://paroledicorsa.blogspot.com

Avatar utente
salvassa
Promesse
Promesse
Messaggi: 1969
Iscritto il: gio 17 mar 2016, 20:50

Re: RE: Re: Le varie tipologie di stretching

Messaggio da salvassa » mer 19 ott 2016, 21:47

chippz ha scritto:Boh, non so a cosa possa servire la corda. Comunque saranno stati altri esercizi che io non faccio (anche se faccio stretching ais per tutto il corpo).
esatto! Alcuni esercizi di Warton richiedono corda altri no... :)
Sogno di fare 200kg di stacco e correre 10k in 40' entro i 40 anni. Aiutami sul mio diario
PB: 10k 41'03" (Fiumicino 11/11/2018) 21k 1h35'50" (Fregene 11/02/2018) 42k 3h41 (Roma 2018)
Squat 145 Panca 95 Stacco 180

gio4444
Cadetti
Cadetti
Messaggi: 2
Iscritto il: lun 17 ott 2016, 14:41

Re: Le varie tipologie di stretching

Messaggio da gio4444 » gio 20 ott 2016, 8:27

quindi ... state facendo gli esercizi ricavandoli da libri, senza nessuno che vi indichi se li state facendo correttamente? (solo una vista esterna può verificare posture, angolazioni, movimenti, ecc.ecc.).
Ah, il medico della Reyer indicava proprio nel "dinamico" il più pericoloso, dannoso, quello che "gli ha portato più pazienti".
Potrei dire anch'io: "nel mio caso ... ecc.ecc." però lo evito, mi sa che ognuno è un caso a se ... e sopratutto nella corsa.

Avatar utente
salvassa
Promesse
Promesse
Messaggi: 1969
Iscritto il: gio 17 mar 2016, 20:50

Re: Le varie tipologie di stretching

Messaggio da salvassa » gio 20 ott 2016, 8:42

Dinamico o balistico? Sai con termini simili, soprattutto se tradotti etc si intendono cose abbastanza diverse
Sogno di fare 200kg di stacco e correre 10k in 40' entro i 40 anni. Aiutami sul mio diario
PB: 10k 41'03" (Fiumicino 11/11/2018) 21k 1h35'50" (Fregene 11/02/2018) 42k 3h41 (Roma 2018)
Squat 145 Panca 95 Stacco 180

Avatar utente
marekminutski
Promesse
Promesse
Messaggi: 1452
Iscritto il: lun 1 feb 2016, 22:51

Re: Le varie tipologie di stretching

Messaggio da marekminutski » gio 20 ott 2016, 13:46

A proposito, sono alle prese con la ricerca di buoni esercizi per le anche: che ne pensate di questi?

http://tonygentilcore.com/2015/11/5-mob ... ut-should/

Zedemel
Elite
Elite
Messaggi: 6523
Iscritto il: mer 2 dic 2015, 19:41

Re: Le varie tipologie di stretching

Messaggio da Zedemel » sab 22 ott 2016, 18:16

marekminutski ha scritto:A proposito, sono alle prese con la ricerca di buoni esercizi per le anche: che ne pensate di questi?

http://tonygentilcore.com/2015/11/5-mob ... ut-should/
Sembrano semplici ma son tosti
1,83mx75kg, 1976, mizuno wave rider e sayonara
PB: 10.000m 41'09" (05/02/17), 21.097m 1h32'21"(19/02/17)

ilvecchiocentenario

Re: Le varie tipologie di stretching

Messaggio da ilvecchiocentenario » ven 6 gen 2017, 8:45

lore75 ha scritto:Io invece ho notato che OGNI VOLTA che ho un dolorino al TDA mi passa con una bella strecciata o un foamroll al piriforme o al bicipite femorale. Prima davo sempre la colpa al soleo.

E' incredibile come le varie interconnessioni di muscoli e tendini facciano si che una chiappa contratta risulti in un dolore sotto il piede....
Questo è dovuto all'esistenza della fascia che ricopre muscoli, tendini, ossa, ecc.È la fascia che rende il corpo un tuttuno e perfette alle varie parti di interagire.Senza di lei il corpo cadrebbe a pezzi.Devi pensare alla fascia come ad un organo unico che va dalla testa ai piedi e che cambia di spessore e profondita in base alla zona. Insieme ai muscoli forma il sistema miofasciale. L'unicità e continuita della fascia spiega perché un fastidio al punto x è generato da problema al punto z.I famosi punti trigger.

ilvecchiocentenario

Re: Le varie tipologie di stretching

Messaggio da ilvecchiocentenario » ven 6 gen 2017, 8:49

lucaliffo ha scritto:l'articolazione dell'anca genera una forza 7 volte maggiore rispetto all'articolazione della caviglia... fate le vostre deduzioni :study:
Nel suo libro Francis antepone "nello sprint..".Può essere considerato valido anche a velocità più basse quindi?

Avatar utente
Ericradis
Seniores
Seniores
Messaggi: 3545
Iscritto il: ven 27 feb 2015, 21:58

Re: Le varie tipologie di stretching

Messaggio da Ericradis » ven 6 gen 2017, 8:57

ilvecchiocentenario ha scritto:
lore75 ha scritto:Io invece ho notato che OGNI VOLTA che ho un dolorino al TDA mi passa con una bella strecciata o un foamroll al piriforme o al bicipite femorale. Prima davo sempre la colpa al soleo.

E' incredibile come le varie interconnessioni di muscoli e tendini facciano si che una chiappa contratta risulti in un dolore sotto il piede....
Questo è dovuto all'esistenza della fascia che ricopre muscoli, tendini, ossa, ecc.È la fascia che rende il corpo un tuttuno e perfette alle varie parti di interagire.Senza di lei il corpo cadrebbe a pezzi.Devi pensare alla fascia come ad un organo unico che va dalla testa ai piedi e che cambia di spessore e profondita in base alla zona. Insieme ai muscoli forma il sistema miofasciale. L'unicità e continuita della fascia spiega perché un fastidio al punto x è generato da problema al punto z.I famosi punti trigger.
Ma è anche dovuto al semplice fatto che una contrattura muscolare si può riflettere su un' altra struttura muscolare o tendinea

ilvecchiocentenario

Re: Le varie tipologie di stretching

Messaggio da ilvecchiocentenario » ven 6 gen 2017, 11:25

Ericradis ha scritto:
ilvecchiocentenario ha scritto:
lore75 ha scritto:Io invece ho notato che OGNI VOLTA che ho un dolorino al TDA mi passa con una bella strecciata o un foamroll al piriforme o al bicipite femorale. Prima davo sempre la colpa al soleo.

E' incredibile come le varie interconnessioni di muscoli e tendini facciano si che una chiappa contratta risulti in un dolore sotto il piede....
Questo è dovuto all'esistenza della fascia che ricopre muscoli, tendini, ossa, ecc.È la fascia che rende il corpo un tuttuno e perfette alle varie parti di interagire.Senza di lei il corpo cadrebbe a pezzi.Devi pensare alla fascia come ad un organo unico che va dalla testa ai piedi e che cambia di spessore e profondita in base alla zona. Insieme ai muscoli forma il sistema miofasciale. L'unicità e continuita della fascia spiega perché un fastidio al punto x è generato da problema al punto z.I famosi punti trigger.
Ma è anche dovuto al semplice fatto che una contrattura muscolare si può riflettere su un' altra struttura muscolare o tendinea
Si può riflettere su altra struttura muscolare o tendinea perchè c'è la fascia. Senza fascia le strutture sarebbero molto più indipendenti in termini di fastidi e di funzionalità. Ma a questo punto forse neppure noi stessi staremmo in piedi:-)

Rispondi