My endurance journey

Vuoi creare il tuo diario? Questo è il tuo posto
lore75
Promesse
Promesse
Messaggi: 1458
Iscritto il: mar 17 feb 2015, 10:45

Re: My endurance journey

Messaggio da lore75 » mer 7 dic 2016, 14:35

simone03031986 ha scritto:
marekminutski ha scritto:Sui rulli, confrontato però con misuratore di potenza montato sulla bici di un mio compagno e abbiamo notato che ha una tolleranza intorno a 5% in più o in meno (tranquillo che in pianura a 45 all'ora per una decina di minuti ci vado senza morire...)


Sent from my iPhone using Tapatalk
In scia o da solo? Sono la bellezza di 7.5km! Io mi sa che non ce la fo
Praticamente un cronoprologo di un dilettante che corre rilassato.
PB 1500 - Dubai 2017 5.19
PB 3000 - Dubai 2017 11.29
PB 5000 - Dubai 2018 20.01
PB 10000 - Dubai 2018 40.48
PB Mezza - RAK 2016 1.32.24

Daniele
Allievi
Allievi
Messaggi: 207
Iscritto il: lun 11 gen 2016, 7:25

Re: My endurance journey

Messaggio da Daniele » mer 7 dic 2016, 15:04

Approfitto degli ultimi post per togliermi una curiosità: mi spiegate meglio l'utilità della potenza come metrica?
Ultimamente, ho letto spesso che la next big thing nel mondo della corsa saranno i misuratori di potenza che rivoluzioneranno il modo di allenarsi come lo hanno fatto nel mondo del ciclismo.

Essendo io ignorante rispetto al mondo del ciclismo, non ho ben capito di cosa stiamo parlando: io pensavo che l'utilità della potenza fosse di riuscire a "normalizzare" l'effetto delle salite (che in bici sono quasi inevitabili e parte del divertimento :lol:). Quindi, grazie alla potenza, io posso misurare lo sforzo che sto facendo in quel momento senza preoccuparmi se sono in pianura o se sto scalando il Mortirolo. E' effettivamente così o c'è dell'altro? Perchè, se fosse sostanzialmente così, non capisco la grande utilità nella corsa dove (ad eccezione di chi fa trail e corsa in montagna) si cerca di andare in piano (soprattutto in allenamenti specifici).

Si parla poi del legame con l'efficienza. Anche qui, non mi è chiarissimo: significa che i sensori di potenza sono in grado di misurare l'energia che io spendo per compiere il gesto e quindi posso (a posteriori) capire quanto sono efficiente confrontando la potenza che produco con l'effettiva velocità che genero? Ma quindi un ciclista analizza, ad esempio, la relazione potenza/velocità che esprime in piano? Esistono valori ottimali di riferimento? E se uno ha un valore non ottimale cosa fa?

Grazie in anticipo a chi avesse voglia di chiarirmi le idee... :confuso:

Zedemel
Elite
Elite
Messaggi: 6277
Iscritto il: mer 2 dic 2015, 19:41

Re: My endurance journey

Messaggio da Zedemel » mer 7 dic 2016, 15:21

Daniele ha scritto:Approfitto degli ultimi post per togliermi una curiosità: mi spiegate meglio l'utilità della potenza come metrica?
Ultimamente, ho letto spesso che la next big thing nel mondo della corsa saranno i misuratori di potenza che rivoluzioneranno il modo di allenarsi come lo hanno fatto nel mondo del ciclismo.

Essendo io ignorante rispetto al mondo del ciclismo, non ho ben capito di cosa stiamo parlando: io pensavo che l'utilità della potenza fosse di riuscire a "normalizzare" l'effetto delle salite (che in bici sono quasi inevitabili e parte del divertimento :lol:). Quindi, grazie alla potenza, io posso misurare lo sforzo che sto facendo in quel momento senza preoccuparmi se sono in pianura o se sto scalando il Mortirolo. E' effettivamente così o c'è dell'altro? Perchè, se fosse sostanzialmente così, non capisco la grande utilità nella corsa dove (ad eccezione di chi fa trail e corsa in montagna) si cerca di andare in piano (soprattutto in allenamenti specifici).

Si parla poi del legame con l'efficienza. Anche qui, non mi è chiarissimo: significa che i sensori di potenza sono in grado di misurare l'energia che io spendo per compiere il gesto e quindi posso (a posteriori) capire quanto sono efficiente confrontando la potenza che produco con l'effettiva velocità che genero? Ma quindi un ciclista analizza, ad esempio, la relazione potenza/velocità che esprime in piano? Esistono valori ottimali di riferimento? E se uno ha un valore non ottimale cosa fa?

Grazie in anticipo a chi avesse voglia di chiarirmi le idee... :confuso:

L'efficienza è legata essenzialmente a due fattori nella bici, la resistenza all'aria e il peso. Ovvio che hanno differenti incidenze se parliamo di pianura o salita.
Se in piano esprimo 300W e ci metto 1 minuto in più di un mio compagno con ugual potenza vuol dire che probabilmente ho una posizione molto poco aerodinamica. Se in salita esprimo 300W e piglio un minuto, vuol dire che essenzialmente dovrò perdere peso :D

Nella corsa non sarebbe dissimile la faccenda, solo che la resistenza dell'aria conta molto poco (almeno così pare viste le basse velocità in gioco), il peso conta ma anche lì è dibattuto (ne abbiamo parlato molte volte) perchè c'è una fase di contatto ma anche una fase lunga di volo dove il peso non conta.
1,83mx75kg, 1976, mizuno wave rider e sayonara
PB: 10.000m 41'09" (05/02/17), 21.097m 1h32'21"(19/02/17)

Avatar utente
L'Appiedato
Promesse
Promesse
Messaggi: 1384
Iscritto il: dom 8 mar 2015, 13:56

Re: My endurance journey

Messaggio da L'Appiedato » mer 7 dic 2016, 16:26

Diciamo così; i watt misurano in modo obiettivo il risultato del tuo sforzo.
La velocità può essere condizionata da vari fattori (pendenza della strada, resistenza dell’aria, resistenza al rotolamento, attriti).
I bpm idem. Oggi posso essere stanco e quindi il mio cuore è meno brillante ecc..
Però attenzione, bisogna sempre usare una certa elasticità.
Ad esempio, io ero uno scalatore, pesavo poco più di 57 kg, il mio cp20 (miglior potenza media mantenuta per 20min) era di 310watt (in allenamento). In pianura, tuttavia avrei fatto molto fatica ad esprimere questa stessa potenza per 20min
" personaggio occulto, un massone, un beato paolo" (cit. Lucaliffo)
http://appiedato.blogspot.it/

Avatar utente
L'Appiedato
Promesse
Promesse
Messaggi: 1384
Iscritto il: dom 8 mar 2015, 13:56

Re: My endurance journey

Messaggio da L'Appiedato » mer 7 dic 2016, 16:39

Aggiungo; pedalando sui rulli è difficile esprimere le stesse potenze che si hanno su strada poichè trovandosi in un ambiente chiuso si ha una peggior dissipazione del calore
" personaggio occulto, un massone, un beato paolo" (cit. Lucaliffo)
http://appiedato.blogspot.it/

Avatar utente
simone03031986
Seniores
Seniores
Messaggi: 2517
Iscritto il: mer 11 feb 2015, 20:16

Re: My endurance journey

Messaggio da simone03031986 » mer 7 dic 2016, 17:15

Perchè in pianura avresti fatto più fatica ad ottenere una cp20 di 310w?
188cmx72.5kg,nato86,Ambit2R
PB 1km=2'50''_3km=9'09''_1500=4'24''45_5km=16'27''_10km=36'29''_MM=1h20'20
Immagine

Daniele
Allievi
Allievi
Messaggi: 207
Iscritto il: lun 11 gen 2016, 7:25

Re: My endurance journey

Messaggio da Daniele » mer 7 dic 2016, 17:31

Ma quello che non capisco è l'utilità pratica nella corsa. Se uno corre in piano, non dovrebbe trovare una correlazione elevatissima fra potenza e passo? L'unica eccezione che mi viene in mente è una giornata morto ventosa...

Sent from my ASUS_Z00AD using Tapatalk

lucaliffo
Moderatore
Moderatore
Messaggi: 12831
Iscritto il: mar 10 feb 2015, 15:10

Re: My endurance journey

Messaggio da lucaliffo » mer 7 dic 2016, 19:49

sarà la nuova moda: la potenzetica :thumleft:
allenatore, personal trainer

http://ilcorsarotraining.blogspot.com.br/

Zedemel
Elite
Elite
Messaggi: 6277
Iscritto il: mer 2 dic 2015, 19:41

Re: My endurance journey

Messaggio da Zedemel » mer 7 dic 2016, 20:11

Daniele ha scritto:Se uno corre in piano, non dovrebbe trovare una correlazione elevatissima fra potenza e passo?
a parità di condizioni penso proprio di sì. Però ad esempio se perdi peso sarai più veloce a parità di potenza, però potresti diventare anche più veloce a parità di potenza e peso se rendi la corsa più efficiente ( ad es. se corri molto "rimbalzando" andrai più piano di chi corre più "radente").
Quantomeno se faranno strumenti sufficientemente attendibili si potrà definire più precisamente quanto di un miglioramento di x secondi a km sia dovuto ad una diminuzione del peso e quanto ad un aumento di potenza.
1,83mx75kg, 1976, mizuno wave rider e sayonara
PB: 10.000m 41'09" (05/02/17), 21.097m 1h32'21"(19/02/17)

Avatar utente
marekminutski
Promesse
Promesse
Messaggi: 1452
Iscritto il: lun 1 feb 2016, 22:51

Re: My endurance journey

Messaggio da marekminutski » mer 7 dic 2016, 21:00

Stamattina, ore 4:25 :o 10 km a 4'49".

Stasera 5x400 a nuoto con 2' di recupero. La 1 sciolto, la 2 e la 3 spinte, la 4 con pull buoy e sole braccia, la 5 ancora spinta.


Sent from my iPhone using Tapatalk

Rispondi