Atletica Italiana (discussione generale)

Tutto quello che non rientra nelle altre discussioni
Avatar utente
bruttoalleccesso
Allievi
Allievi
Messaggi: 498
Iscritto il: mer 3 mag 2017, 12:05

Re: Atletica Italiana (discussione generale)

Messaggio da bruttoalleccesso » gio 19 ott 2017, 10:57

@Zedemel
Troppo divertente!
Miii, a che matrimonio hai partecipato?!:-)

Avatar utente
spiritolibero
Promesse
Promesse
Messaggi: 1907
Iscritto il: mar 3 gen 2017, 12:28

Re: Atletica Italiana (discussione generale)

Messaggio da spiritolibero » gio 19 ott 2017, 11:31

Zedemel ha scritto:
gio 19 ott 2017, 8:52
riapro la discussione
http://www.repubblica.it/sport/running/ ... 178544994/

654 sotto le 3 ore :o
per fare qualche raffronto, domenica maratona di Parma, in 29 su 928 arrivati sotto le 3 ore
alla mezza di Cremona con 1h 25' (equivalente ottimistico per le 3h) arrivavi 130esimo.
all'ultima maratona di Milano (5300 arrivati) 250 persone sub 3h.

Mi sento un pippone :shock: :) :) 8-)
Ci alleniamo così tanto meno o ci saranno legami anche con lo stile di vita (alimentazione, abitudini, vita d'ufficio)?

È un fattore culturale. Come scrivevamo qualche pagina addietro abbiamo più "tapasci" e meno "atleti". Per ogni gara su strada trofeo vattelappesca ci sono minimo 150 partecipanti, ma la percentuale di questi che cercano la migliore prestazione qual è? 30%?
Allenarsi bene per una gara di atletica, qualunque essa sia, comporta una certa attitudine alla "sofferenza". Questo perché gli allenamenti talvolta sono pesanti e ci vuole impegno e dedizione.
Oggi la maggioranza delle persone ha innalzato di molto tale soglia e quindi più di tanto non si applica. È più importante essere all'evento (e apparire) che non il risultato in sé per sé. E infatti in pista, dove si deve correre per davvero, il numero di partecipanti si riduce drasticamente. :mrgreen:
1,73m x 57kg – Mizuno Wawe Rider - Mizuno Hitogami - Nike Rival D 10
obiettivi: mezzofondista in cerca di sfide

Avatar utente
Lord_Phil
Simpaticone
Simpaticone
Messaggi: 1645
Iscritto il: mer 11 feb 2015, 18:14

Re: Atletica Italiana (discussione generale)

Messaggio da Lord_Phil » gio 19 ott 2017, 11:56

Col proliferare di colour run, deejay ten, corse di beneficienza ecc e fotine da pubblicare su instagram fb ecc la corsa non è piu competizione, cronometro, ma un aspetto sociale, divertente, celebrativo.
Io sono assolutamente contrario a tutto cio, le gare devono rimanere competizione, sfida, non goliardia, passeggiate, la faccio in 6 ore ma almeno la faccio, posso dire di essere un maratoneta ecc
Lo so che vado contro la massa e che mi attiro le ire del popolo, ma me ne frego
100 12”62 200 25”45 400 57”10
800 2'18" - 2'52
1000 3'06” 1500 4'55" - 3'16
3km 10'48" - 3'36" 5km 18'59" - 3'48
10km 39'10" - 3'55" 21km 1h26'31" - 4'06
42km 3h35'58" - 5'07

Avatar utente
L'Appiedato
Promesse
Promesse
Messaggi: 1167
Iscritto il: dom 8 mar 2015, 13:56

Re: Atletica Italiana (discussione generale)

Messaggio da L'Appiedato » gio 19 ott 2017, 12:12

bruttoalleccesso ha scritto:
gio 19 ott 2017, 9:11
Non ho la minima idea del perchè oggi mediamente si corra più piano di anni fa.
Io una mia risposta me l'ero data:
http://appiedato.blogspot.it/2016/11/le ... lismo.html
" personaggio occulto, un massone, un beato paolo" (cit. Lucaliffo)
http://appiedato.blogspot.it/

Avatar utente
bruttoalleccesso
Allievi
Allievi
Messaggi: 498
Iscritto il: mer 3 mag 2017, 12:05

Re: Atletica Italiana (discussione generale)

Messaggio da bruttoalleccesso » gio 19 ott 2017, 12:44

@L'Appiedato
Concordo su ciò che scrivi.

Direi che "in molti corrono, in pochi si allenano".

Una cosa collegata al discorso del voler semplificare troppo, nel non volersi impegnare fino in fondo.
Un mio amico runner mi dice sempre che programmo troppo rigidamente,che non ha senso programmare le sedute per 2 o tre settimane,
che è meglio programmare li sul momento perchè non si sa mai davvero come ci si sente finchè non ci si scalda.

Io rispondo che è vero che non si sa mai come ci si sente finché non ci si scalda e che un imprevisto qualsiasi può capitare all'ultimo secondo costringendo a dover cambiare la seduta.Ma un imprevisto può capitare una, due volte al mese al massimo,e se le sedute sono programmate per bene ha molto senso tracciare l'evoluzione ed il percorso che dovrebbero seguire le sedute nell'arco di 15/20 giorni.

Non voler programmare, e fissare su carta delle sedute da dover svolgere ,per neppure 2 settimane nasconde una mancanza di impegno con se stessi, il voler aver sempre una via di uscita facile, il non voler affrontare la parte ostica delle cose.Aspetto che riporti anche tu nel tuo bell'articolo.

Si rimanda un allenamento un giorno, lo si accorcia o stravolge l'altro ed ecco che le prestazioni di una volta sono ricordi sbiaditi coperti da mucchi di polvere.

Io vedo il processo di allenamento come un gioco a punti molto particolare. Si fa una cosa giusta e si avanza di un punto, si fa una cosa sbagliata e si torna indietro di 3 punti. Alla seconda cosa sbagliata si torna indietro di altri 6 punti e non di 3 come la prima volta.Alla terza,quarta o ennesima cosa sbagliata si torna talmente indietro che forse il raggiungere un certo punteggio è precluso per sempre.

Avatar utente
spiritolibero
Promesse
Promesse
Messaggi: 1907
Iscritto il: mar 3 gen 2017, 12:28

Re: Atletica Italiana (discussione generale)

Messaggio da spiritolibero » gio 19 ott 2017, 13:09

È una questione di "mentalità agonistica". Te la costruisci da giovane, altrimenti non la acquisisci più.
Gli anni passano e le generazioni cambiano.
Leggete il racconto del 3000 in pista di qualche settimana fa visto da un partecipante della batteria M60 e oltre. Osservate come tiene alla prestazione e come non molla di un metro sul suo "rivale". Il racconto si può adattare per ognuno dei "vecchietti" partecipanti. Tra di loro ci sono molti che nel fiore degli anni erano ottimi podisti, eppure ancora trovano stimoli per misurarsi.
http://siciliarunning.it/2017/09/25/fes ... benedetto/
1,73m x 57kg – Mizuno Wawe Rider - Mizuno Hitogami - Nike Rival D 10
obiettivi: mezzofondista in cerca di sfide

Zedemel
Top Runner
Top Runner
Messaggi: 5497
Iscritto il: mer 2 dic 2015, 19:41

Re: Atletica Italiana (discussione generale)

Messaggio da Zedemel » gio 19 ott 2017, 13:12

bruttoalleccesso ha scritto:
gio 19 ott 2017, 10:57
@Zedemel
Troppo divertente!
Miii, a che matrimonio hai partecipato?!:-)
mai arrivato a tanto, 2 ore da quando è entrata la sposa a quando sono usciti........ menomale abbiamo pensato nel frattempo di fare un giro in centro e aperitivo al bar :twisted: :beer2:
1,83mx75kg, 1976, mizuno wave rider e sayonara
PB: 10.000m 41'09" (05/02/17), 21.097m 1h32'21"(19/02/17)

Zedemel
Top Runner
Top Runner
Messaggi: 5497
Iscritto il: mer 2 dic 2015, 19:41

Re: Atletica Italiana (discussione generale)

Messaggio da Zedemel » gio 19 ott 2017, 13:41

@tutti
è vero, nelle grosse manifestazioni il livello medio scende (infatti come percentile mi piazzo meglio nelle corse più rinomate che nelle piccole gare locali), ma tolta la parte più social e celebrativa dei runner, c'è anche gente che si allena 4-7 volte alla settimana come può essere qua o sull'altro forum. Traslo il tempo maratona su un 10.000, e prendo uno scarto che già non è facile da ottenere attorno ai 27", fare 654esimo equivale ad un 3'48" RG10 , fare 123esimo come Vedilei 3'15" RG10. Mi sembrano tempi che sia qua sia su runningforum in pochi hanno (mi sa solo Spuffy viaggia sotto i 3'15" addirittura).
nelle gare qua da 300-400 persone con ritmi attorno ai 3'40-45" è probabile arrivare a premio di categoria.
Banalmente potrebbe essere che ai tempi, se correvi significava tutti fare oltre 100km a settimana, bisognerebbe recuperare qualche allenamento di amatori del tempo :-)
Insomma siamo convinti di allenarci anche noi ma in realtà siamo scansafatiche o ci sono altri fattori? :-D
1,83mx75kg, 1976, mizuno wave rider e sayonara
PB: 10.000m 41'09" (05/02/17), 21.097m 1h32'21"(19/02/17)

lucaliffo
Moderatore
Moderatore
Messaggi: 11711
Iscritto il: mar 10 feb 2015, 15:10

Re: Atletica Italiana (discussione generale)

Messaggio da lucaliffo » gio 19 ott 2017, 15:54

bellissimo l'articolo di appiedato.

bruttoalleccesso, all'ALTIS, che è l'università della velocità, per allenarsi hanno giorni fissi per tutti. se ne strafottono dell'HRV e stronzate simili. al limite coordinano la vita con l'allenamento.
della serie... cara moglie, vuoi andare all'ikea? ma io stasera ho un allenamento importante, quindi all'ikea vacci da sola oppure VATTENAFFANCULO :thumleft:

di là ho scritto:
"a 12 anni andai a fare una 10km senza allenamento con altri 7 compagni. 7 su 8 la completammo senza mai fermarci. non la completò l'unico ciccione che si sbracò sul prato al 7km.
alla stessa età avevo dei compagni di classe che facevano 12.5 sui 100 e 1.60 di alto, sempre senza allenamento... tranne giocà a pallone pe' strada ovviamente."

cari giovani, siete persone intelligenti quindi non vi offenderete se vi offendo :confuso:
gli exploit anni 80-90 sono coincisi con la maturazione della mia generazione, quella anni 60. fu una generazione particolare, figlia di un'altra generazione tosta, quelli che da bambini avevano sofferto la guerra.
fummo allevati in modo SPARTANO, povero, essenziale, fisico e se vogliamo anche violento. siamo stati anche i più ribelli e cattivi (in italia il picco di tasso di omicidi si ebbe a cavallo del 1990).

sul piano fisico eravamo allenati anche senza vero allenamento perchè fin dai 7 anni d'età giocavamo a pallone per strada 3h al giorno quasi tutti i giorni per 10 anni. io quando non giocavo a pallone giocavo a "palletta" con mio fratello nel corridoio di casa, a volte ci organizzavo anche gare di salto in alto da fermo in piedi o di salto in lungo. insomma tutti divertimenti FISICI.

mangiavamo anche meglio perchè, siccome eravamo poveri, na fetta di pane olio e sale costava meno di una brioche industriale.
colazione al bar mai. ristorante 3 volte in 10 anni.

sul piano filosofico-psico-sociologico negli ultimi decenni c'è stato un rivolgimento parallelo al travaso di attività fisica verso l'attività psichica. un'ideologia IDEALISTA, che predilige la volontà psichica dell'individuo, ha preso il posto di un'ideologia MATERIALISTA, che predilige l'oggettività della materia che è fuori dalla mente dell'individuo (il corpo dello stesso individuo fa parte della materia).
insomma si usa troppo il cervello e poco il corpo.
si desidera tutto (idealismo) senza però voler farsi il culo come la materia esige per raggiungere risultati. ecco la "faciloneria" di cui parlava appiedato.
come già scrissi, anche nell'arte si nota questo: un esempio è il film "ritorno al futuro" e simili. un film che, al contrario della fantascienza precedente, annulla le leggi della fisica. dalla fanta-scienza siamo passati alla fanta-fanta... insomma alle STRONZATE PURE.
perchè piace tanto harry potter? ma quando ero bambino io ci cacavamo sopra a harry potter!!!
noi ci eccitavamo con robe tipo lo sceneggiato "la freccia nera"! roba tosta cazzo! avventure e rivolte fatte con braccia e sangue, non chiamando in aiuto la magia!

tutto facile, troppi lussi, troppo egualitarismo, troppo buonismo... alla fine il corpo sociale degenera inevitabilmente.
allenatore, personal trainer

http://ilcorsarotraining.blogspot.com.br/

gianmarcocordella
Juniores
Juniores
Messaggi: 913
Iscritto il: lun 7 mar 2016, 21:32

Re: Atletica Italiana (discussione generale)

Messaggio da gianmarcocordella » gio 19 ott 2017, 16:06

Io ti do ragione ma la fai troppo filosofica
Io son cresciuto a giocare a pallone dai 7 ai 15 annj con un unico anno di interruzione
L'alimentazione è sempre stata colma di schifezze come l'odierno adolescente medio
Tuttavia il cellulare la play o la tv non mi hanno precluso di correre e concludere una 10km su strada a, 14 anni in meno di 45 minuti
E di ragazzi come me ce ne sono moltissimi altri... il fatto e che di atletica in italia se ne pratica pochissima e se ne praticherà sempre meno
Io stesso ho iniziato per gioco facendo la 10km del mio paese e divertendomi ho continuato... Un altro mio amico che la corse con, me in 43' minuti di un'anno più grande dopo quell'esperienza ha archiviato la pratica ed adesso fa il powerlifter in una palestra
Non sono le abitudini da sedentario che rovinano l'atletica ... quelle rovinano la salute dei ragazzi. Quello di cui ha veramente bisogno il nostro sport è propaganda e pubblicità altrimenti nel giro di un decennio andrà tutto gambe all'aria

Rispondi