Renato Canova e l'allenamento per la maratona

Foto, video, libri e articoli di corsa
Avatar utente
chippz
Amministratore
Amministratore
Messaggi: 7516
Iscritto il: mer 11 feb 2015, 17:52

Re: Renato Canova e l'allenamento per la maratona

Messaggio da chippz » mar 9 gen 2018, 9:44

L'atletica è vista come fare solo fatica, sudare e basta. E la mentalità comune è diventata ormai che correre è una cosa da disagiati sociali, così come fare "sport secondari" (ovvero tutti tranne il calcio).
Per esempio, chiedete ad un sedentario di correre 5 volte venti secondi con 1 minuto di cammino. Direbbe:"è impossibile che io riesca.. e poi chi me lo fa fare?".
Ditegli di fare lo stesso sforzo ad una partitella di calcio:"subito!".

E il ragionamento è simile anche persino tra stessi atleti.

Poi c'è anche la fetta di giovani che si allena per fare le foto per instagram.
E la fetta che si allena, ma detesta correre: quindi fanno atletica solo per stare in compagnia. Pertanto si spremeranno meno della metà delle loro possibilità.

Perché ormai la mentalità è quella. Da soli non è sport, è solo noia e fatica. In gruppo invece è divertimento.
E spesso divertimento è sinonimo di "fare meno".


Comunque potrebbe pure esistere il motivo del "al caldo, ok!" per i genitori. Esempio, ginnastica artistica si fa al caldo, quindi le mamme portano i bambini anche a 5 anni. A nuoto idem. In palestra ci sono moltissime persone che corrono.
E il fenomeno vale pure ad atletica: se i ragazzi si allenano sempre al chiuso, i genitori son contenti.
Lo vedo in società da me. 110 ragazzini.
Gruppo allenamenti al chiuso: 100 ragazzini, alcuni da 6 e passa anni, genitori felici.
Gruppo allenamenti all'aperto: 7, di cui 5 molto latitanti. Genitori non condividono.
Embrace your dreams and protect your honor!
PB: 1':00" / 2':16" / 3':00" / 4':44" / 5':06" / 10':22" / 17':39" / 37':40" / 1h:26':27"

https://paroledicorsa.blogspot.com

Avatar utente
L'Appiedato
Promesse
Promesse
Messaggi: 1379
Iscritto il: dom 8 mar 2015, 13:56

Re: Renato Canova e l'allenamento per la maratona

Messaggio da L'Appiedato » mar 9 gen 2018, 11:14

Sì, però bisogna capire una cosa.
Come diceva il buon Rambo, non è un interruttore che sia accende o si spegne.
Non puoi vivere nell'agio e ad un certo momento girare la manopola ed essere duro con te stesso. Non funziona quasi mai così.
E' un problema di filosofia che va al di la' dello sport.
Ormai è diffusa la filosofia della mediocrità come denuncia Alain Denault, nella società vincono i mediocri.
Io già nel 2016 avevo scritto di questo. Ciò che è difficile è scartato perchè non si è più capaci dio farlo perchè per farlo si dovrebbe scendere a grandi compromessi e non siamo disposti.
http://appiedato.blogspot.it/2016/11/le ... lismo.html
" personaggio occulto, un massone, un beato paolo" (cit. Lucaliffo)
http://appiedato.blogspot.it/

Zedemel
Elite
Elite
Messaggi: 6234
Iscritto il: mer 2 dic 2015, 19:41

Re: Renato Canova e l'allenamento per la maratona

Messaggio da Zedemel » mar 9 gen 2018, 12:16

L'Appiedato ha scritto:
mar 9 gen 2018, 11:14
Sì, però bisogna capire una cosa.
Come diceva il buon Rambo, non è un interruttore che sia accende o si spegne.
Non puoi vivere nell'agio e ad un certo momento girare la manopola ed essere duro con te stesso. Non funziona quasi mai così.
E' un problema di filosofia che va al di la' dello sport.
Ormai è diffusa la filosofia della mediocrità come denuncia Alain Denault, nella società vincono i mediocri.
Io già nel 2016 avevo scritto di questo. Ciò che è difficile è scartato perchè non si è più capaci dio farlo perchè per farlo si dovrebbe scendere a grandi compromessi e non siamo disposti.
http://appiedato.blogspot.it/2016/11/le ... lismo.html
lessi il tuo post. Io credo non sia una cosa negativa in senso assoluto, fin dove si può avere libertà di scelta e si è coscienti e convinti di quel che si fa.
Un imprenditore o uno scienziato dalle ottime capacità che magari mollano tutto (l'ormai noto downshifting) dovrebbero essere considerati mediocri perché in fondo non utilizzano del potenziale?
Per quanto riguarda il mondo runneristico, ci può essere quello che si lamenta perché va piano e poi si scopre che si allena poco, ma ci possono essere tanti che decidono di prenderla su più tranquilla perché in una mezza da arrivare a 40 minuti dal primo invece che a 30 non gli cambia nulla.
Se vediamo, lo sport d'elite in realtà è sempre più estremizzato verso l'alto (ormai un giro d'italia si vince per secondi).
Secondo me sarebbe importante più che altro essere coscienti dei risultati che si hanno in proporzione all'impegno che ci si mette.
1,83mx75kg, 1976, mizuno wave rider e sayonara
PB: 10.000m 41'09" (05/02/17), 21.097m 1h32'21"(19/02/17)

Avatar utente
spiritolibero
Seniores
Seniores
Messaggi: 2190
Iscritto il: mar 3 gen 2017, 12:28

Re: Renato Canova e l'allenamento per la maratona

Messaggio da spiritolibero » mar 9 gen 2018, 12:32

@L'Appiedato
Già l'avevo letto. Fosse solo il correre con le cuffie al parco potrebbe anche passare. Il problema è che la mentalità della maggioranza delle persone è riconducibile a quella del totale sedentarismo. Non ci si rende conto dell'importanza che ha una costante pratica dell'attività fisica, soprattutto in termini di benefici per la salute. È vero che oggi si vive di più ma è anche importante vedere come si vive. C'è gente che già a partire dai 45-50 anni è un rottame ambulante, piena zeppa di dolori e acciacchi vari.
Il guaio è che è passato il concetto che tutto ciò sia "normale" e "inevitabile". Invece gran parte di questi problemi potrebbero essere evitati conducendo uno stile di vita migliore. Con notevoli benefici anche per la sanità pubblica. ;)


@Chippz
Non credere che il calcio sia indenne. Rispetto a 20 anni fa ci sono molti meno iscritti nelle scuole calcio e, a parte in quelle d'élite, si fa molto meno di quanto si faceva nei decenni addietro. Tieni conto che una volta, in aggiunta alla scuola calcio, si giocava anche in strada, cortile, piazza ... in qualunque posto si improvvisava un campo e una partita. Quindi le ore di attività fisica erano moltissime. Inoltre con le "partite di strada" acquisivi una tecnica e delle abilità che difficilmente potevi imparare in una scuola calcio, per via del terreno irregolare, del dovere evitare i passanti e le macchine, del dovere dosare la forza dei passaggi per non perdere il pallone in qualche scarpata etc. ... Secondo te come pensi che siano usciti fuori tutta quella sfilza di campioni che abbiamo avuto?
Ah, i videogiochi c'erano pure 20 anni fa, pure 30. Solo che tra i due si sceglieva sempre l'attività fisica, anzi erano gli stessi genitori a invogliare i bambini ad andare a giocare e "non stare davanti al computer"- Questione di cultura che è cambiata.
1,73m x 59kg
obiettivi: mezzofondista in cerca di sfide

Avatar utente
L'Appiedato
Promesse
Promesse
Messaggi: 1379
Iscritto il: dom 8 mar 2015, 13:56

Re: Renato Canova e l'allenamento per la maratona

Messaggio da L'Appiedato » mar 9 gen 2018, 12:52

@spirito tu pensa che ieri un mio collega mi ha detto che, per Natale, ha passato 2 settimane murato in casa perché il figlio non voleva sapere di uscire e preferiva giocare alla play station. Va bhe...suo padre é il primo ad essere malato di videogames....
Certo io sono stato piú fortunato, sono cresciuto in provincia. Tutte le sere quando mia mamma mi riportava a casa, io e mio fratello ci catapultavamo fuori dalla macchina e andavamo a giocare a pallone nel campo di fronte. Due sassi per fare la porta, la squadra di una via contro quella dell'altra ed era fatta.
Oppure dei gessetti e si disegnava un campo da tennis; 2 sedie, una da una parte della via e una dall'altra e un filo ad unirle e ci si sentiva Sampras; quando passava una macchina bisognava muoversi a spostare "la rete".
Oppure le gare in bici...tagliando le curve (c'é andata sempre bene)
" personaggio occulto, un massone, un beato paolo" (cit. Lucaliffo)
http://appiedato.blogspot.it/

Zedemel
Elite
Elite
Messaggi: 6234
Iscritto il: mer 2 dic 2015, 19:41

Re: Renato Canova e l'allenamento per la maratona

Messaggio da Zedemel » mar 9 gen 2018, 14:32

http://www.lastampa.it/2017/12/28/sport ... agina.html
condivido ma non venderei in anticipo la pelle dell'orso. Il miglior bianco in maratona è pur sempre lontano 1 minuto dal trentesimo all-time.
1,83mx75kg, 1976, mizuno wave rider e sayonara
PB: 10.000m 41'09" (05/02/17), 21.097m 1h32'21"(19/02/17)

Avatar utente
spiritolibero
Seniores
Seniores
Messaggi: 2190
Iscritto il: mar 3 gen 2017, 12:28

Re: Renato Canova e l'allenamento per la maratona

Messaggio da spiritolibero » mar 9 gen 2018, 19:14

L'Appiedato ha scritto:
mar 9 gen 2018, 12:52
@spirito tu pensa che ieri un mio collega mi ha detto che, per Natale, ha passato 2 settimane murato in casa perché il figlio non voleva sapere di uscire e preferiva giocare alla play station. Va bhe...suo padre é il primo ad essere malato di videogames....
Certo io sono stato piú fortunato, sono cresciuto in provincia. Tutte le sere quando mia mamma mi riportava a casa, io e mio fratello ci catapultavamo fuori dalla macchina e andavamo a giocare a pallone nel campo di fronte. Due sassi per fare la porta, la squadra di una via contro quella dell'altra ed era fatta.
Oppure dei gessetti e si disegnava un campo da tennis; 2 sedie, una da una parte della via e una dall'altra e un filo ad unirle e ci si sentiva Sampras; quando passava una macchina bisognava muoversi a spostare "la rete".

Oppure le gare in bici...tagliando le curve (c'é andata sempre bene)
Anche io facevo la stessa cosa con mio fratello! :oops:
Solo che il campo era ricavato nella nostra terrazza con dei pezzi di rete metallica incastrati tra i vasi delle piante. Spesso la pallina cadeva in strada e dovevamo fare giù a perdifiato 3 pieni di scale per andarla a recuperare prima che non la ritrovavamo più. Una volta se l'è fregata addirittura un cane.
1,73m x 59kg
obiettivi: mezzofondista in cerca di sfide

Avatar utente
spiritolibero
Seniores
Seniores
Messaggi: 2190
Iscritto il: mar 3 gen 2017, 12:28

Re: Renato Canova e l'allenamento per la maratona

Messaggio da spiritolibero » mar 9 gen 2018, 19:18

Zedemel ha scritto:
mar 9 gen 2018, 14:32
http://www.lastampa.it/2017/12/28/sport ... agina.html
condivido ma non venderei in anticipo la pelle dell'orso. Il miglior bianco in maratona è pur sempre lontano 1 minuto dal trentesimo all-time.
Ma a me non prova mai a sedurmi una come la Coburn? :blink:
1,73m x 59kg
obiettivi: mezzofondista in cerca di sfide

Febax
Allievi
Allievi
Messaggi: 270
Iscritto il: ven 11 dic 2015, 19:37

Re: Renato Canova e l'allenamento per la maratona

Messaggio da Febax » mer 10 gen 2018, 13:54

Ma nel file di rondelli cosa intende per "circuit training in palestra"?

Avatar utente
spiritolibero
Seniores
Seniores
Messaggi: 2190
Iscritto il: mar 3 gen 2017, 12:28

Re: Renato Canova e l'allenamento per la maratona

Messaggio da spiritolibero » gio 11 gen 2018, 13:40

Cose che accadono in Kenya. I bambini che provano a correre dietro ai professionisti e alla testa del gruppo un viso pallido franco-svizzero. :D
https://www.instagram.com/p/BdzkJVYne2s ... en_wanders
1,73m x 59kg
obiettivi: mezzofondista in cerca di sfide

Rispondi