A onor del vero per circa 10 anni Elsa Fornero (La Fonero sì proprio quella) scriveva lunghi editoriali tecnicamente dettagliati su Repubblica insistendo che la riforma avrebbe avuto un profilo di equità sociale e solidarietà tra le generazioni se solo si fosse evitata la magagna della lunga transizione.
Allora a mio avviso vista così la questione è politica e l'argomento dei diritti acquisiti è pretestuoso e ingiusto. Quei diritti sono stati acquisiti prendendoli in prestito dalle generazioni future.
Altro argomento pretestuoso: i sociologi dicono che è tutto da dimostrare il fatto che questo sistema retributivo abbia generato uno squilibrio tra generazioni perché i padri e i nonni hanno dato la paghetta ai figli e ai nipoti. Questa non la commento neanche.
Sono anni che penso che intorno a questa posizione poteva esser nato un movimento politico che avrebbe tutelato i più giovani. È invece sono invecchiato da solo

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