Non credo sia vero, ce ne sono una buona quota di tennisti che hanno tecnica zero (ovviamente relativamente parlando, prendendo come tecnica 10 un federer) ma compensano con lo strapotere fisico.
Senza scomodare il bodybuilder Nadal, basta vedere Kevin Anderson che è tecnicamente una pippa (relativamente parlando) 5° al mondo.
si ma almeno fisicamente sono in forma e preparati.
Ce la vedi la Williams a fare 99 games in una partita come ha fatto Anderson?
Non credo sia vero, ce ne sono una buona quota di tennisti che hanno tecnica zero (ovviamente relativamente parlando, prendendo come tecnica 10 un federer) ma compensano con lo strapotere fisico.
Senza scomodare il bodybuilder Nadal, basta vedere Kevin Anderson che è tecnicamente una pippa (relativamente parlando) 5° al mondo.
si ma almeno fisicamente sono in forma e preparati.
Ce la vedi la Williams a fare 99 games in una partita come ha fatto Anderson?
Beh in un mondo dove, per vari motivi, i match sono solo al meglio di 3, anche lei si è fatta le sue brave partite da quasi 3h...
PB: 5k 19'07 (passaggio test in pista 29/1/2022) 10k 38'34" (test in pista 29/1/2022) 21k 1h23'23" (Roma Ostia 06/03/2022) 42k 2h58.47 (Milano 2022) Squat 145 Panca 100 Stacco 185
Ne dovremmo parlare in altri sport...
Comunque, il tutto è dipeso dall'evoluzione che c'è stata delle racchette. Perdonano tantissimo e consentono velocità e rotazioni di palla impensabili fino agli anni '80. Al tempo fu fatto per incentivare lo spettacolo, però, poi, bisognava mettere un freno.
1,73m x 57kg
obiettivi: mezzofondista in cerca di sfide
Suvvia! La Williams non starebbe nei primi 20 al mondo. Ma tutte le altre? Cercando di quasi tutte di fare la sua brutta copia, solo tranvate e via. ( si salvava la Vinci con quel gioco da socio del circolo ).
Cioè a me piace il tennis vario, con nei cambi di ritmo, variazioni e con dei bei gesti tecnici.
Non ho mai seguito con piacere quegli incontri dove dominavano punti da un paio di scambi in cui sembrava una partita a braccio di ferro in cui vinceva chi tirava più forte. Preferisco di gran lunga le partite più giocate.
Ma la Williams per me fa un eccezzione.
Poi ovviamente son gusti personali, ammirandola, tendo a difenderla a spada tratta. ( così come facevo con la mia tennista preferita, che davvero era una scarsona).
Poi per la resistenza allo sforzo, preferisco di più delle partite che durano meno ma son più giocate, di altre che durano un infinità ( qualcuno ricorda John Isner contro Mahut a Wimbledon del 2010?! ) ma tecnicamente uno strazio da guardare
spiritolibero ha scritto: lun 10 set 2018, 11:44
Ne dovremmo parlare in altri sport...
Comunque, il tutto è dipeso dall'evoluzione che c'è stata delle racchette. Perdonano tantissimo e consentono velocità e rotazioni di palla impensabili fino agli anni '80. Al tempo fu fatto per incentivare lo spettacolo, però, poi, bisognava mettere un freno.
Anche questo è vero. Ormai chiunque può tirare tranquillamente un servizio a 130/140km/h ( così, per dire anche un ragazzino ), ma la velocità è un di più, bisogna anche saperle gestire certe velocità.
Guarda per esempio Djokovic, gestisce la velocità di palla muovendosi in campo davvero come un gatto. Lui ha delle capacità atletiche che altri tennisti con una palla molto più pesante , si sognano!
spiritolibero ha scritto: lun 10 set 2018, 11:44
Ne dovremmo parlare in altri sport...
Comunque, il tutto è dipeso dall'evoluzione che c'è stata delle racchette. Perdonano tantissimo e consentono velocità e rotazioni di palla impensabili fino agli anni '80. Al tempo fu fatto per incentivare lo spettacolo, però, poi, bisognava mettere un freno.
Anche questo è vero. Ormai chiunque può tirare tranquillamente un servizio a 130/140km/h ( così, per dire anche un ragazzino ), ma la velocità è un di più, bisogna anche saperle gestire certe velocità.
Guarda per esempio Djokovic, gestisce la velocità di palla muovendosi in campo davvero come un gatto. Lui ha delle capacità atletiche che altri tennisti con una palla molto più pesante , si sognano!
Anche lui si è dovuto adattare al tennis moderno, abbandonando il rovescio a una mano degli esordi giovanili per la più solida presa bimane.
Ovviamente, cura tantissimo la parte atletica, che è finalizzata a esaltare le sue doti di elasticità sopra la media.
1,73m x 57kg
obiettivi: mezzofondista in cerca di sfide
É come dice spirito, dovrebbero rivedere qualcosa.
La battuta attualmente conta troppo.
Cioé se anche tu non sei un fenomeno (tipo un Isner) ma tiri sassate in battuta brekkarti non é poi così facile, cioé tu ti stai risolvendo metá dei problemi con un solo colpo
AdeleSkywalker ha scritto: lun 10 set 2018, 11:45
Suvvia! La Williams non starebbe nei primi 20 al mondo. Ma tutte le altre? Cercando di quasi tutte di fare la sua brutta copia, solo tranvate e via. ( si salvava la Vinci con quel gioco da socio del circolo ).
Cioè a me piace il tennis vario, con nei cambi di ritmo, variazioni e con dei bei gesti tecnici.
Non ho mai seguito con piacere quegli incontri dove dominavano punti da un paio di scambi in cui sembrava una partita a braccio di ferro in cui vinceva chi tirava più forte. Preferisco di gran lunga le partite più giocate.
Ma la Williams per me fa un eccezzione.
Poi ovviamente son gusti personali, ammirandola, tendo a difenderla a spada tratta. ( così come facevo con la mia tennista preferita, che davvero era una scarsona).
Poi per la resistenza allo sforzo, preferisco di più delle partite che durano meno ma son più giocate, di altre che durano un infinità ( qualcuno ricorda John Isner contro Mahut a Wimbledon del 2010?! ) ma tecnicamente uno strazio da guardare
Sicuramente non si può criticare una che ha vinto decine di slam, dico solo che ho visto sue partite e certamente non mi entusiasma, poi senti le telecronache che la osannano anche quando fa cose banali "e ha fatto questo e ha fatto quello"..... diciamo che ha tirato una palata da cui ha già messo via il 90% dello scambio
In generale ormai in tutto lo sport professionistico la componente fisica è aumentata negli anni (fanno palestra pure per giocare a golf), però nel tennis femminile c'è un gradino enorme, c'è Serena Williams e poi il resto del mondo, se tiri ogni colpo 10km/h più forte dell'avversaria hai già quasi vinto (e infatti è già strano quanto abbia perso).
Questa però, a mio avviso, è una mancanza del tennis femminile, e non un brutto stile di gioco della Williams.
Ma ormai non è solo il tennis che si muove verso questa eccessiva ricerca di un aggressività fisica. Ormai tutti gli sport son così. Motivo per il quale, potremmo ricollegarci al discorso di salvassa e Nadal sul doping.
Ed è un peccato.