stimolazione fibre veloci durante la preparazione invernale

L'allenamento per tutte le altre distanze e la tecnica di corsa
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LucaMazzola93
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stimolazione fibre veloci durante la preparazione invernale

Messaggio da LucaMazzola93 » mer 13 giu 2018, 21:27

CIao a tutti.
Solitamente durante la preparazione invernale i mezzofondisti curano prevalentemente l'aerobico andando a sviluppare elevati volumi di corsa (in teoria). Solitamente in questo periodo (almeno secondo la mia esperienza diretta) si va a perdere della brillantezza e si arriva ad un ristagno o regresso delle capacità di velocità del mezzofondista, che si andranno a recuperare nei periodi successivi.
Ora la mia domanda è questa: ci sono delle strategie d'allenamento che consentono nonostante gli elevati volumi di corsa andare a sviluppare/mantenere al contempo le doti velocistiche sviluppate durannte la stagione outdoor?

Sto notando come alcuni allenatori (es: coach Houdson) utilizzano delle esercitazioni apposite per andare a stimolare tutte le fibre muscolari in questo periodo.
es: strength endurance--> corsa a ritmo medio 12km + 4x200 hill finali
prove frazionate: 4x1600 R2'30"+ 6x400 R2'
oppure delle esercitazioni di rapidità precedenti ad una sessione di salite.
Lo stesso allenatore di Magnani e Bouith durante il periodo invernale fa seguire ad un allenamento di 4x2000 dei 300 variati (come visto nella tabella postata su un altro tread del forum).
Oppure le stesse esercitazioni di forza possono essere un utile espediente per andare a reclutare tutte le fibre muscolari.
Insomma ci sono modalità per andare a stimolare le fibr veloci e non farle "addormentare"?

lucaliffo
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Re: stimolazione fibre veloci durante la preparazione invernale

Messaggio da lucaliffo » mer 13 giu 2018, 22:24

tutte le soluzioni che hai citato sono valide.

poi vabbè, c'è qualche amico di chippz con 50 sui 400 che a novembre in allenamento fa 49 alla fine di una scaletta :?
allenatore, personal trainer

http://ilcorsarotraining.blogspot.com.br/

LucaMazzola93
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Re: stimolazione fibre veloci durante la preparazione invernale

Messaggio da LucaMazzola93 » mer 13 giu 2018, 23:55

provo a fare una progressione d'esercitazioni:

1) medio+salite--> prove frazionate+salite es: 2x(5x600+5x100hill)--> prove ritmo 10km+ prove veloci--> esercitazioni a scaletta
2)palestra+pliometria--> rapidità+salite--> sprint sul piano

La prima progressione parte dal medio (ritmo gara più distante) seguito da ripetizioni in salita lunghe, successivamente si passano a ripetizioni medio-lunghe(a ritmo gara) miste a sprint in salita brevi e per finire s'effettuano prove frazionate lunghe seguite da ripetizioni brevi sul piano più intense.

Il secondo esempio è il classico lavoro di forza, partendo dalla palestra proseguendo con esercitazioni in salita (breve) e concludendo con sprint veri e propri in periodo primaverile.

Ovviamente tutte queste esercitazioni dipendono dal lv di qualificazione del atleta. Per un novizio può essere sufficiente effettuare una sessione dedicata alle salite come stimolo (anche per la forza resistente) mentre per un atleta evoluto una sessione di salite corte potrebbe non portare un beneficio concreto (poichè nel corso degli anni si è già abituato allo stimolo allenante) e si può spaziare su altri metodi e soluzioni.

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Re: stimolazione fibre veloci durante la preparazione invernale

Messaggio da LucaMazzola93 » mer 13 giu 2018, 23:56

lucaliffo ha scritto:
mer 13 giu 2018, 22:24

poi vabbè, c'è qualche amico di chippz con 50 sui 400 che a novembre in allenamento fa 49 alla fine di una scaletta :?
Allora si deve organizzare per far partire la gara ufficiale al termine del lavoro.. è più performante :hihihi: :hihihi:

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Re: stimolazione fibre veloci durante la preparazione invernale

Messaggio da Febax » gio 14 giu 2018, 0:10

Salazar a Mo e galen faceva fare
6/10x200m su prato partendo a 31" e finendo a 28" rec. 200jog + 10x200m in salita recuperando di corsa al ritorno, simile come approccio anche a quello di jack Daniels solito far fare 200/400 con recupero di corsa la stessa distanza focalizzandosi sulla tecnica di corsa. Invece magness punta più sugli sprint in salita che trasforma a fine periodo generale in sprint in pianura

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Re: stimolazione fibre veloci durante la preparazione invernale

Messaggio da Febax » gio 14 giu 2018, 0:20

LucaMazzola93 ha scritto:
mer 13 giu 2018, 23:55
provo a fare una progressione d'esercitazioni:

1) medio+salite--> prove frazionate+salite es: 2x(5x600+5x100hill)--> prove ritmo 10km+ prove veloci--> esercitazioni a scaletta
2)palestra+pliometria--> rapidità+salite--> sprint sul piano
Io la pliometria vera la vedrei meglio (se proprio si vuole inserirla) nel periodo pre-agonistico e agonistico, prima bisogna fare una fase di avvicinamento ad essa con esercitazioni come box squat jump, poi squat jump, squat jump con un ribalzo e poi dopo pliometria più specifica. Poi anche lì dipende dall'atleta se è già affine con questo tipo di esercizi

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Re: stimolazione fibre veloci durante la preparazione invernale

Messaggio da LucaMazzola93 » gio 14 giu 2018, 9:54

Febax ha scritto:
gio 14 giu 2018, 0:20
LucaMazzola93 ha scritto:
mer 13 giu 2018, 23:55
provo a fare una progressione d'esercitazioni:

1) medio+salite--> prove frazionate+salite es: 2x(5x600+5x100hill)--> prove ritmo 10km+ prove veloci--> esercitazioni a scaletta
2)palestra+pliometria--> rapidità+salite--> sprint sul piano
Io la pliometria vera la vedrei meglio (se proprio si vuole inserirla) nel periodo pre-agonistico e agonistico, prima bisogna fare una fase di avvicinamento ad essa con esercitazioni come box squat jump, poi squat jump, squat jump con un ribalzo e poi dopo pliometria più specifica. Poi anche lì dipende dall'atleta se è già affine con questo tipo di esercizi
Hai ragione, anche se io con pliometria intendo tutte le esercitazioni che sfruttato il ciclo allungamento-accorciamento. Quindi dalle andature fino ai drop jump. DIciamo che durante l'anno ci dovrebbe essere un incremento costante nella difficoltà del esercizio (e una riduzione degli appoggi complessivi).

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Re: stimolazione fibre veloci durante la preparazione invernale

Messaggio da LucaMazzola93 » gio 14 giu 2018, 9:55

Febax ha scritto:
gio 14 giu 2018, 0:10
Salazar a Mo e galen faceva fare
6/10x200m su prato partendo a 31" e finendo a 28" rec. 200jog + 10x200m in salita recuperando di corsa al ritorno, simile come approccio anche a quello di jack Daniels solito far fare 200/400 con recupero di corsa la stessa distanza focalizzandosi sulla tecnica di corsa. Invece magness punta più sugli sprint in salita che trasforma a fine periodo generale in sprint in pianura
Quindi si può già nel periodo invernale inserire delle esercitazioni corte per avvicinarsi gradualmente ai ritmi estivi?

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Re: stimolazione fibre veloci durante la preparazione invernale

Messaggio da Febax » gio 14 giu 2018, 10:28

LucaMazzola93 ha scritto:
gio 14 giu 2018, 9:55
Febax ha scritto:
gio 14 giu 2018, 0:10
Salazar a Mo e galen faceva fare
6/10x200m su prato partendo a 31" e finendo a 28" rec. 200jog + 10x200m in salita recuperando di corsa al ritorno, simile come approccio anche a quello di jack Daniels solito far fare 200/400 con recupero di corsa la stessa distanza focalizzandosi sulla tecnica di corsa. Invece magness punta più sugli sprint in salita che trasforma a fine periodo generale in sprint in pianura
Quindi si può già nel periodo invernale inserire delle esercitazioni corte per avvicinarsi gradualmente ai ritmi estivi?
Da quanto sembra lavorano sul ritmo ma in buffer curando molto l'economy Run, già in un periodo lontano dalle gare, poi per atleti come mo e galen è fondamentali saper correre a certi ritmi, visto che le gare più importanti si decidono all'ultimo giro. Per atleti di medio livello magari è meglio in inverno concentrarsi sul costruire una solida base aerobica e mantenere una stimolazione delle fibre veloci con sprint in salita e palestra.

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Re: stimolazione fibre veloci durante la preparazione invernale

Messaggio da chippz » ven 15 giu 2018, 9:40

Io in inverno tenevo ritmi migliori rispetto a giugno scorso..
Non so se è perchè sono un 800ista, ma giá a fine inverno facevo robe tipo 2x4x300 a ritmi ben più forti dell'estate precedente. Poi abbiamo sempre lavorato su cose esplosive, diventate poi accelerazioni ed infine a fine inverno velocità vera e propria.

Comunque IO in inverno per mettere assieme volumi e intensità farei cose molto voluminose, ma di distanze meno specifiche. Tipo ora siamo in estate e settimana prossima proverò un folle 2x3x400 a rg800 con recuperi eterni.. cosa fattibile o no, nel primo caso in inverno si potrebbe dividere in un 2x6x200 sempre a rg800 e rec lunghi.. (oppure sempre con distanze 100/200/300, ma con volumi totali ancora maggiori).
Però questa é la mia attuale filosofia.. che non va manco bene per tutto (esempio, un 10km non lo preparerai mai con un 10x1000 a rg3000 e recuperi infiniti per dire... :D ).
Embrace your dreams and protect your honor!
(gara omologata - gara non omologata - allenamento)
PB: 1':01" / 2':16" / 3':00" / 4':44" / 5':07" / 10':22" / 17':39" / 37':40" / 1h:26':27"

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