L'Appiedato ha scritto:Salva mi spieghi questi concetti?
In entrambi i casi non c'è movimento articolare e conseguente allungamento muscolare.
Le differenze che intuisco sono fondamentalmente nella forza esercitata e nel tempo sotto tensione. O è questione di diverso rapporto tra muscoli agonisti ed antagonisti?
nelle overcoming tu generi una forza massima per pochi secondi contro qualcosa che non puoi spostare, un carico sovrammassimale
es metto un bilanciere con 250kg (per me inamovibile) sui PIN mi piazzo sotto come per fare squat (magari all'angolo che mi interessa) e genero quanto più forza possibile. Esaurendo in pochi secondi lo sforzo massimo
In questo è estremamente simile a un allenamento di forza massimale, dove un'alzata pesante ti può durare massimo qualche secondo.
Problema: capire che effettivamente stai dando il massimo in quei 3-5 secondi e se stai progredendo. Se hai sensori che lo misurano è perfetto, altrimenti è molto a spanne
le yeld sono quelle che tieni un carico leggero il più tempo possibile: il plank per dire, il Wall sit, una panca leggera dove mi blocco a metà il movimento, lo squat che hai messo tu).
Qua l'idea è che più passa il tempo più vai a recrutare tutte le fibre.
Se vuoi, ma è proprio a grandi linee per capirci, se il primo è molto simile ai lavori di forza massimale (ma in sicurezza, senza necessità di conoscere il movimento etc) il secondo è sullo stile degli allenamenti per la forza resistente (che di solito lato running non li si vede come prioritari nella preparazione atletica)
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