l'estrema sinistra lo mandò affanculo negli anni 90, uno che sostituisce "classe" con "moltitudini" non è un purista. questo sul piano teorico. già l'amicizia coi radicali doveva far pensare.
poi sul piano personale è sempre stato un furbetto e pure alquanto "raccomandato", ma queste sono carratteristiche abbastanza comuni...
lui riuscì a scappare, anche in modo cinematografico, ma lasciò marcire in galera un botto di gente.
solo di "autonomia operaia" passarono per le patrie galere la sciocchezzuola di SESSANTAMILA persone... grazie al PCI.
Il fatto del giorno!
Re: Il fatto del giorno!
Dove hai trovato quel numero? L'ultima inchiesta della Gabanelli parlava di 4000 che è un numero molto distante.
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Re: Il fatto del giorno!
non ricordo.
60.000 all inclusive, anche quelli che soggiornarono pochi giorni e sommati in un ciclo di alcuni decenni.
60.000 all inclusive, anche quelli che soggiornarono pochi giorni e sommati in un ciclo di alcuni decenni.
Re: Il fatto del giorno!
Ok appena leggo il libro provo a fare una ricerca
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Re: Il fatto del giorno!
comunque la gabanelli non è dio eh...mb70 ha scritto: sab 25 ago 2018, 23:37 Ok appena leggo il libro provo a fare una ricerca
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Re: Il fatto del giorno!
Intanto la pagina facebook di uno dei pochi movimenti antifemministi di sinistra è stata rimossa, oscurata da facebook.
Ecco cosa dicono:
LA PAGINA FB DI UOMINI BETA E’ STATA DEFINITIVAMENTE RIMOSSA
COMUNICATO STAMPA DEL MOVIMENTO DEGLI UOMINI BETA
Dopo circa un mese di oscuramento la pagina Facebook del Movimento degli Uomini Beta è stata completamente rimossa dagli amministratori di FB.
Si tratta di un fatto gravissimo, una palese violazione della libertà di espressione e di opinione sancita dalla Costituzione Italiana a cui si ispira anche la nostra Carta dei Principi che tutti possono leggere sulla homepage del nostro sito.
Riflettano tutti i vari pifferai e cantori ditirambici, ai vari livelli, del diritto liberale. Non appena avverte degli scricchiolii il sistema si difende e lo fa calpestando proprio quel diritto e quei principi di cui si fa formalmente e ipocritamente paladino. E’ sempre accaduto nella storia e sempre accadrà. Per quanti sforzi possano produrre i cantori di cui sopra, il diritto liberale è concepito per essere sistematicamente calpestato non dai suoi critici ma dai suoi stessi celebratori.
Riflettano tutti coloro che hanno visto nel M5S un movimento che si batte per la legalità, per il rispetto della Costituzione, per la libertà di tutti/e e per dare ai “cittadini” la possibilità di incidere nella vita pubblica.
Riflettano i cosiddetti “intellettuali”, soprattutto quelli che si fingono critici ma in realtà sono allineati e coperti al sistema che li premia lautamente per la loro finta criticità.
Ma riflettano anche tutti quegli uomini e quelle donne di “sinistra”, tutti quei comunisti e quelle comuniste (come noi), quei socialisti e quelle socialiste (sempre come noi), quegli “antagonisti” e “antagoniste” che hanno fino ad ora (come chiunque altro…) fatto orecchie da mercante nei confronti delle nostre tesi, quando non ci hanno (il più delle volte) vilipesi, insultati, attaccati, emarginati, censurati, dipinti con i colori più cupi e inquietanti. Eppure le loro pagine sono sempre lì mentre la nostra è stata cancellata.
Qualcosa vorrà pur dire.
Vuol dire che le tesi del Movimento degli Uomini Beta non sono tollerate, e non lo sono perché evidentemente danno troppo fastidio al manovratore.
Viviamo in un contesto dove paradossalmente si può parlare tranquillamente di lotta di classe, di sovranismo, di populismo, dove si può criticare duramente l’imperialismo, gli USA, il capitalismo, il neoliberismo, chiedere a gran voce l’uscita dalla NATO, dalla UE, attaccare, anche con toni violenti, i governi, le istituzioni, il Parlamento, la Presidenza della Repubblica, la Chiesa, oppure inneggiare al razzismo o straparlare di chiunque. Di chiunque. Ad eccezione del femminismo, ormai da tempo mattone fondamentale dell’ideologia cosiddetta politicamente/ corretta, a sua volta l’ideologia di riferimento dell’attuale sistema capitalista attualmente dominante.
Ma ciò che è considerato ancora più intollerabile è il fatto che questa critica non provenga da uomini di destra, conservatori, tradizionalisti, “benpensanti”, reazionari, ma da uomini dichiaratamente di SINISTRA (con la maiuscola e senza virgolette), che provengono dalla storia e dalla tradizione dei movimenti comunisti e socialisti.
E’ questo che rende Uomini Beta una eresia insopportabile, inaccettabile, ed è per questo che viene colpita così duramente. FB è zeppo di pagine e gruppi che inneggiano al fascismo, al razzismo, così come, sul versante opposto, è zeppo anche di pagine e gruppi dichiaratamente comunisti (senza metterli sullo stesso piano, ovviamente) ma evidentemente giudicati innocui.
E’ evidente che Uomini Beta non viene giudicato innocuo. Al contrario, è considerato estremamente pericoloso. E in fondo ne hanno ben donde, perché è vero; Uomini Beta è effettivamente un movimento pericoloso, sovversivo. Non perché inneggia alla violenza o al rovesciamento violento dell’attuale ordine sociale (alla sua radicale trasformazione, ma non al rovesciamento violento), bensì perché osa mettere in discussione quella narrazione ideologica che da tempo, nel mondo capitalista occidentale, è stata elevata al rango di Verità Assoluta, Incontestabile, Incriticabile.
Quanto accaduto non ci sorprende e ci conferma che abbiamo lavorato e che stiamo lavorando bene.
Invitiamo tutti/e a seguirci direttamente sul nostro sito. La lotta, ovviamente, continua. Più di prima, più dura di prima.
Il Movimento degli Uomini Beta.
p.s. Invitiamo tutti/e a diffondere questo comunicato.
Ecco cosa dicono:
LA PAGINA FB DI UOMINI BETA E’ STATA DEFINITIVAMENTE RIMOSSA
COMUNICATO STAMPA DEL MOVIMENTO DEGLI UOMINI BETA
Dopo circa un mese di oscuramento la pagina Facebook del Movimento degli Uomini Beta è stata completamente rimossa dagli amministratori di FB.
Si tratta di un fatto gravissimo, una palese violazione della libertà di espressione e di opinione sancita dalla Costituzione Italiana a cui si ispira anche la nostra Carta dei Principi che tutti possono leggere sulla homepage del nostro sito.
Riflettano tutti i vari pifferai e cantori ditirambici, ai vari livelli, del diritto liberale. Non appena avverte degli scricchiolii il sistema si difende e lo fa calpestando proprio quel diritto e quei principi di cui si fa formalmente e ipocritamente paladino. E’ sempre accaduto nella storia e sempre accadrà. Per quanti sforzi possano produrre i cantori di cui sopra, il diritto liberale è concepito per essere sistematicamente calpestato non dai suoi critici ma dai suoi stessi celebratori.
Riflettano tutti coloro che hanno visto nel M5S un movimento che si batte per la legalità, per il rispetto della Costituzione, per la libertà di tutti/e e per dare ai “cittadini” la possibilità di incidere nella vita pubblica.
Riflettano i cosiddetti “intellettuali”, soprattutto quelli che si fingono critici ma in realtà sono allineati e coperti al sistema che li premia lautamente per la loro finta criticità.
Ma riflettano anche tutti quegli uomini e quelle donne di “sinistra”, tutti quei comunisti e quelle comuniste (come noi), quei socialisti e quelle socialiste (sempre come noi), quegli “antagonisti” e “antagoniste” che hanno fino ad ora (come chiunque altro…) fatto orecchie da mercante nei confronti delle nostre tesi, quando non ci hanno (il più delle volte) vilipesi, insultati, attaccati, emarginati, censurati, dipinti con i colori più cupi e inquietanti. Eppure le loro pagine sono sempre lì mentre la nostra è stata cancellata.
Qualcosa vorrà pur dire.
Vuol dire che le tesi del Movimento degli Uomini Beta non sono tollerate, e non lo sono perché evidentemente danno troppo fastidio al manovratore.
Viviamo in un contesto dove paradossalmente si può parlare tranquillamente di lotta di classe, di sovranismo, di populismo, dove si può criticare duramente l’imperialismo, gli USA, il capitalismo, il neoliberismo, chiedere a gran voce l’uscita dalla NATO, dalla UE, attaccare, anche con toni violenti, i governi, le istituzioni, il Parlamento, la Presidenza della Repubblica, la Chiesa, oppure inneggiare al razzismo o straparlare di chiunque. Di chiunque. Ad eccezione del femminismo, ormai da tempo mattone fondamentale dell’ideologia cosiddetta politicamente/ corretta, a sua volta l’ideologia di riferimento dell’attuale sistema capitalista attualmente dominante.
Ma ciò che è considerato ancora più intollerabile è il fatto che questa critica non provenga da uomini di destra, conservatori, tradizionalisti, “benpensanti”, reazionari, ma da uomini dichiaratamente di SINISTRA (con la maiuscola e senza virgolette), che provengono dalla storia e dalla tradizione dei movimenti comunisti e socialisti.
E’ questo che rende Uomini Beta una eresia insopportabile, inaccettabile, ed è per questo che viene colpita così duramente. FB è zeppo di pagine e gruppi che inneggiano al fascismo, al razzismo, così come, sul versante opposto, è zeppo anche di pagine e gruppi dichiaratamente comunisti (senza metterli sullo stesso piano, ovviamente) ma evidentemente giudicati innocui.
E’ evidente che Uomini Beta non viene giudicato innocuo. Al contrario, è considerato estremamente pericoloso. E in fondo ne hanno ben donde, perché è vero; Uomini Beta è effettivamente un movimento pericoloso, sovversivo. Non perché inneggia alla violenza o al rovesciamento violento dell’attuale ordine sociale (alla sua radicale trasformazione, ma non al rovesciamento violento), bensì perché osa mettere in discussione quella narrazione ideologica che da tempo, nel mondo capitalista occidentale, è stata elevata al rango di Verità Assoluta, Incontestabile, Incriticabile.
Quanto accaduto non ci sorprende e ci conferma che abbiamo lavorato e che stiamo lavorando bene.
Invitiamo tutti/e a seguirci direttamente sul nostro sito. La lotta, ovviamente, continua. Più di prima, più dura di prima.
Il Movimento degli Uomini Beta.
p.s. Invitiamo tutti/e a diffondere questo comunicato.
Re: Il fatto del giorno!
No anzi. Ogni volta che ha fatto inchieste su argomenti sui quali ero ben informato sono rimasto sconvolto e nauseato per quanto si presti allo storytelling piuttosto che fare giornalismo d'inchiesta.lucaliffo ha scritto:comunque la gabanelli non è dio eh...mb70 ha scritto: sab 25 ago 2018, 23:37 Ok appena leggo il libro provo a fare una ricerca
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Re: Il fatto del giorno!
I migranti sono scesi dalla Diciotti. Tranne 20 che andranno in Albania un numero consistente sarà accolto "In strutture della Chiesa" come deciso dalla CEI. Ora se le strutture sono nello Stato del Vaticano è un conto altrimenti...fallimento.
Questa posizione oltranzista al momento non ha dato grossi risultati con l'Ue. Secondo me sarebbe molto meglio iniziare a fare i guastatori verso tutti i lavori e i dossier UE.
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Questa posizione oltranzista al momento non ha dato grossi risultati con l'Ue. Secondo me sarebbe molto meglio iniziare a fare i guastatori verso tutti i lavori e i dossier UE.
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Re: Il fatto del giorno!
bisogna vedere bene a cosa e quale periodo si riferisce la gabanelli. 4000 sono assurdamente pochi. prendo da wiki:mb70 ha scritto: dom 26 ago 2018, 9:37No anzi. Ogni volta che ha fatto inchieste su argomenti sui quali ero ben informato sono rimasto sconvolto e nauseato per quanto si presti allo storytelling piuttosto che fare giornalismo d'inchiesta.lucaliffo ha scritto:comunque la gabanelli non è dio eh...mb70 ha scritto: sab 25 ago 2018, 23:37 Ok appena leggo il libro provo a fare una ricerca
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"Il 7 aprile 1979 centinaia di militanti che erano in relazione all'area dell'Autonomia furono inquisiti e/o arrestati, e alcune decine di migliaia in anni seguenti[3]"
fonte:
Maria Rita Prette (a cura di), Gli organismi legali – 7 aprile (inchiesta giudiziaria contro l'Autonomia), in La mappa perduta, 1 (Progetto Memoria)
Re: Il fatto del giorno!
Vabbè qualcosa contro la legge avranno fatto...

