Spazio Massi
-
TheRunningPitt
- Allievi

- Messaggi: 187
- Iscritto il: mar 22 mar 2016, 11:57
Re: Spazio Massi
Appunto, quindi ok che passano tanto tempo a terra, ma solo perché il passo è corto rispetto alla corsa, mentre il tempo di contatto di ogni passo è "da velocista" (virgolettato eh).
Non volevo dimostrare niente in particolare, solo correggere quello che hai scritto ("il runner amatore, che va piano, passa molto più tempo a terra che in volo, è un quasi marciatore. e siccome la fase di volo è breve e bassa, le forze d'impatto sono inferiori e decrescono in modo continuo quanto più ci si avvicina alla marcia.").
Il marciatore ha tempo di contatto nettamente minore rispetto a un runner amatore, anche se preferisco scrivere "lento", in quanto esistono amatori leggermente meno lenti ("veloci" non oserei scriverlo). Le forze d'impatto sono nettamente più basse in un marciatore che in un runner lento... tutto qua.
Non volevo dimostrare niente in particolare, solo correggere quello che hai scritto ("il runner amatore, che va piano, passa molto più tempo a terra che in volo, è un quasi marciatore. e siccome la fase di volo è breve e bassa, le forze d'impatto sono inferiori e decrescono in modo continuo quanto più ci si avvicina alla marcia.").
Il marciatore ha tempo di contatto nettamente minore rispetto a un runner amatore, anche se preferisco scrivere "lento", in quanto esistono amatori leggermente meno lenti ("veloci" non oserei scriverlo). Le forze d'impatto sono nettamente più basse in un marciatore che in un runner lento... tutto qua.
Re: Spazio Massi
mostra chiaramente che nell'appoggio meso-avam c'è la TRAGICA contraddizione che, per le forze anteroposteriori, il centro di pressione si sposta prima indietro e poi avanti... mentre il centro di massa del corpo si sposta sempre avanti.Zedemel ha scritto:ho dato un'occhiata veloce, e purtroppo le cose interessanti sono tutte solo in ingleselucaliffo ha scritto:
aumentare la cadenza coscientemente NON riduce il rischio infortuni (anzi secondo me lo aumenta, proprio perchè è cosciente e sorvola sui presupposti).
quanto alle forze... vi consiglio di scaricarvi il full text di questo lavoro fondamentale. vedrete che ci sono anche le forze laterali e anteroposteriori e che queste picchiano più forte (e su una struttura di massa scarsa, il piede) proprio su chi corre minimal-mesopiede:
Ground reaction forces in distance running
Peter R. Cavanagh, Mario A. Lafortune
Biomechanics Laboratory, The Pennsylvania State University, University Park, Pennsylvania, U.S.A.
![]()
il carico più grande è quello verticale ma anche perchè il corpo umano si è evoluto per distribuirlo meglio su varie strutture.
Da notare soprattutto che il doppio picco che non c'è nel vertical midfoot, poi tanto se lo cuccano nell'antero-post, oltre a un carico superiore nel laterale. Insomma non esistono pasti gratis![]()
![]()
, se uno si deve infortunare s'infortuna, magari non negli stessi punti.
Si tende a fare l'errore di voler semplificare troppo cose complesse, sia nella corsa che nella tecnologia applicata ad essa, il corpo umano è decisamente un organismo complesso.
questa contraddizione non c'è nell'appoggio tallon.
poi è vero che le forze verticali sono molto superiori, ma si scaricano su una massa molto superiore (ginocchia, anche, colonna... e strutture limitrofe). le forze laterali e anteroposteriori invece, che sono maggiori nell'appoggio mesoavam, si scaricano su una massa molto limitata (piede, caviglia).
Re: Spazio Massi
forse non ci capiamo perchè tu parli di tempo a terra a OGNI passo, io tempo totale (che per il marciatore è il 100%).TheRunningPitt ha scritto:Appunto, quindi ok che passano tanto tempo a terra, ma solo perché il passo è corto rispetto alla corsa, mentre il tempo di contatto di ogni passo è "da velocista" (virgolettato eh).
Non volevo dimostrare niente in particolare, solo correggere quello che hai scritto ("il runner amatore, che va piano, passa molto più tempo a terra che in volo, è un quasi marciatore. e siccome la fase di volo è breve e bassa, le forze d'impatto sono inferiori e decrescono in modo continuo quanto più ci si avvicina alla marcia.").
Il marciatore ha tempo di contatto nettamente minore rispetto a un runner amatore, anche se preferisco scrivere "lento", in quanto esistono amatori leggermente meno lenti ("veloci" non oserei scriverlo). Le forze d'impatto sono nettamente più basse in un marciatore che in un runner lento... tutto qua.
l'esempio della marcia era un paradosso eh...
ma ho capito che per te è fonte di infortuni il tempo a terra di UN SINGOLO passo... allora torniamo all'esempio dello sprinter, che confuta questa tesi, in quanto gli sprinters non si infortunano meno dei fondisti, pur avendo tempi a terra minimi.
poi se siete capaci a dimostrare che il maggiore tempo d'appoggio di ogni passo aumenta gli infortuni... mi pare complicato fare ricerche su sta cosa, bisognerebbe prendere decine di atleti, allenarli allo stesso modo per anni, isolare il fattore appoggio dagli altri possibili fattori...
perchè vedi, dire SOLO (come fanno certi ridicoli pseudo-studi demagogici) che il minore tempo d'appoggio riduce SOLO le forze VERTICALI, non prova una sega sugli infortuni.
-
TheRunningPitt
- Allievi

- Messaggi: 187
- Iscritto il: mar 22 mar 2016, 11:57
Re: Spazio Massi
GIUSTO che mi riferisco al tempo di appoggio del singolo passo, SBAGLIATO che per me è fonte d'infortuni, infatti nel commento precedente scrivevo proprio:lucaliffo ha scritto:forse non ci capiamo perchè tu parli di tempo a terra a OGNI passo, io tempo totale (che per il marciatore è il 100%).TheRunningPitt ha scritto:Appunto, quindi ok che passano tanto tempo a terra, ma solo perché il passo è corto rispetto alla corsa, mentre il tempo di contatto di ogni passo è "da velocista" (virgolettato eh).
Non volevo dimostrare niente in particolare, solo correggere quello che hai scritto ("il runner amatore, che va piano, passa molto più tempo a terra che in volo, è un quasi marciatore. e siccome la fase di volo è breve e bassa, le forze d'impatto sono inferiori e decrescono in modo continuo quanto più ci si avvicina alla marcia.").
Il marciatore ha tempo di contatto nettamente minore rispetto a un runner amatore, anche se preferisco scrivere "lento", in quanto esistono amatori leggermente meno lenti ("veloci" non oserei scriverlo). Le forze d'impatto sono nettamente più basse in un marciatore che in un runner lento... tutto qua.
l'esempio della marcia era un paradosso eh...
ma ho capito che per te è fonte di infortuni il tempo a terra di UN SINGOLO passo... allora torniamo all'esempio dello sprinter, che confuta questa tesi, in quanto gli sprinters non si infortunano meno dei fondisti, pur avendo tempi a terra minimi.
poi se siete capaci a dimostrare che il maggiore tempo d'appoggio di ogni passo aumenta gli infortuni... mi pare complicato fare ricerche su sta cosa, bisognerebbe prendere decine di atleti, allenarli allo stesso modo per anni, isolare il fattore appoggio dagli altri possibili fattori...![]()
perchè vedi, dire SOLO (come fanno certi ridicoli pseudo-studi demagogici) che il minore tempo d'appoggio riduce SOLO le forze VERTICALI, non prova una sega sugli infortuni.
"Sul discorso "infortunio", sono d'accordo con te che NON è il tempo a terra il punto fondamentale, ma è UNO dei tanti (tantissimi!) fattori."
Quindi su tutto quello che hai scritto dopo, direi che siamo d'accordo no?
Re: Spazio Massi
mah... "è uno dei tantissimi fattori"... ma allora perchè dargli importanza?
anche il NUMERO di passi "è uno dei tantissimi fattori", perchè se uno corre 10km al giorno (10000 passi) ha più probabilità di infortunarsi di uno che ne corre 8 (8000 passi).
e così per altri 50 fattori.
poi secondo me (e secondo tutta la moderna teoria internazionale) "è uno dei tantissimi fattori" anche l'imporsi di modificare coscientemente-artificialmente i parametri meccanici della corsa.
c'è cascato pure salazar con ritz imponendogli l'avampiedismo.
c'è cascato il nostro chiappinelli recentemente dopo 2 anni di imposizione avampiedista.
ci cascano un sacco di amatori che si danno al minimalismo.
anche il NUMERO di passi "è uno dei tantissimi fattori", perchè se uno corre 10km al giorno (10000 passi) ha più probabilità di infortunarsi di uno che ne corre 8 (8000 passi).
e così per altri 50 fattori.
poi secondo me (e secondo tutta la moderna teoria internazionale) "è uno dei tantissimi fattori" anche l'imporsi di modificare coscientemente-artificialmente i parametri meccanici della corsa.
c'è cascato pure salazar con ritz imponendogli l'avampiedismo.
c'è cascato il nostro chiappinelli recentemente dopo 2 anni di imposizione avampiedista.
ci cascano un sacco di amatori che si danno al minimalismo.
-
TheRunningPitt
- Allievi

- Messaggi: 187
- Iscritto il: mar 22 mar 2016, 11:57
Re: Spazio Massi
Ma infatti, chi ha detto che gli diamo importanza? Semplicemente abbiamo scritto la correlazione tra "cadenza e..." e tra "velocità e...", alcune cose erano scontate anche solo ragionandoci, altre meno (infatti vedi le diversità tra le 4 "cavie"). Per il discorso di sforzarsi a modificare, sfondi con me una porta aperta: sto ripetendo alla nausea che siamo tutti diversi e che eventualmente vanno corretti solo gli aspetti veramente "dannosi" (tipo braccia lungo i fianchi). Per gli altri aspetti, si può migliorare? Forse, però dipende sempre da quanto tempo serve e se ci sono benefici. Sull'appoggio poi, tra i top runner ci sono più "tallonatori" che "avampiedisti"... quindi il discorso si chiude in partenza!lucaliffo ha scritto:mah... "è uno dei tantissimi fattori"... ma allora perchè dargli importanza?
anche il NUMERO di passi "è uno dei tantissimi fattori", perchè se uno corre 10km al giorno (10000 passi) ha più probabilità di infortunarsi di uno che ne corre 8 (8000 passi).
e così per altri 50 fattori.
poi secondo me (e secondo tutta la moderna teoria internazionale) "è uno dei tantissimi fattori" anche l'imporsi di modificare coscientemente-artificialmente i parametri meccanici della corsa.
c'è cascato pure salazar con ritz imponendogli l'avampiedismo.
c'è cascato il nostro chiappinelli recentemente dopo 2 anni di imposizione avampiedista.
ci cascano un sacco di amatori che si danno al minimalismo.
Re: Spazio Massi
certo.
comunque ora non stavo criticando l'articolo, che anzi conferma le mie (o nostre) tesi.
mi riferivo solo a certi discorsi minimalisti sulla cadenza che avevano fatto capolino nell'articolo precedente di massi.
quanto alla variabilità delle rilevazioni dell'ultimo articolo, solo massi pare avere stessa cadenza a varie velocità, evidentemente perchè si sforza coscientemente di farlo.
l'oscillazione l'avete tutti molto molto alta (mi fa venire dei dubbi sull'attendibilità de ste apps...) il che comunque non vi vieta di essere fra i migliori master in italia
lo sai chi è il meno oscillatore del mondo? rudisha, appena 2-3cm... eppure ha un'ampiezza esagerata di 3m...
lo misurammo io e il mio socio (più lui veramente) con una serie infinita di fermo-immagine laterali e uno sfondo con griglia centimetrata.
è perchè ha una incredibile scioltezza di anche che gli permette a ogni passo una ampia basculata laterale (rotazione sul piano frontale) del bacino che a sua volta permette alla colonna vertebrale di rimanere molto orizzontale.
possibile migliorare queste cose in amatori 40enni? mah... forse con 4-5 anni ballando salsa
comunque ora non stavo criticando l'articolo, che anzi conferma le mie (o nostre) tesi.
mi riferivo solo a certi discorsi minimalisti sulla cadenza che avevano fatto capolino nell'articolo precedente di massi.
quanto alla variabilità delle rilevazioni dell'ultimo articolo, solo massi pare avere stessa cadenza a varie velocità, evidentemente perchè si sforza coscientemente di farlo.
l'oscillazione l'avete tutti molto molto alta (mi fa venire dei dubbi sull'attendibilità de ste apps...) il che comunque non vi vieta di essere fra i migliori master in italia
lo sai chi è il meno oscillatore del mondo? rudisha, appena 2-3cm... eppure ha un'ampiezza esagerata di 3m...
lo misurammo io e il mio socio (più lui veramente) con una serie infinita di fermo-immagine laterali e uno sfondo con griglia centimetrata.
è perchè ha una incredibile scioltezza di anche che gli permette a ogni passo una ampia basculata laterale (rotazione sul piano frontale) del bacino che a sua volta permette alla colonna vertebrale di rimanere molto orizzontale.
possibile migliorare queste cose in amatori 40enni? mah... forse con 4-5 anni ballando salsa
- marekminutski
- Seniores

- Messaggi: 2468
- Iscritto il: lun 1 feb 2016, 22:51
Re: Spazio Massi
Eccovelo in tutto il suo splendore:
- marekminutski
- Seniores

- Messaggi: 2468
- Iscritto il: lun 1 feb 2016, 22:51
Re: Spazio Massi
Domani provo a farlo senza guardare l'orologio e vediamo che ne esce???lucaliffo ha scritto: i miei a poco a poco li porto a disintossicarsi da queste manie tecnologiche, spesso corrono perfino i lavori senza guardare il passo.
-
TheRunningPitt
- Allievi

- Messaggi: 187
- Iscritto il: mar 22 mar 2016, 11:57
Re: RE: Re: Spazio Massi
In realtà Massimo non è "Massi", è un triatleta (forte)...lucaliffo ha scritto:certo.
comunque ora non stavo criticando l'articolo, che anzi conferma le mie (o nostre) tesi.
mi riferivo solo a certi discorsi minimalisti sulla cadenza che avevano fatto capolino nell'articolo precedente di massi.
quanto alla variabilità delle rilevazioni dell'ultimo articolo, solo massi pare avere stessa cadenza a varie velocità, evidentemente perchè si sforza coscientemente di farlo.
l'oscillazione l'avete tutti molto molto alta (mi fa venire dei dubbi sull'attendibilità de ste apps...) il che comunque non vi vieta di essere fra i migliori master in italia![]()
lo sai chi è il meno oscillatore del mondo? rudisha, appena 2-3cm... eppure ha un'ampiezza esagerata di 3m...
lo misurammo io e il mio socio (più lui veramente) con una serie infinita di fermo-immagine laterali e uno sfondo con griglia centimetrata.
è perchè ha una incredibile scioltezza di anche che gli permette a ogni passo una ampia basculata laterale (rotazione sul piano frontale) del bacino che a sua volta permette alla colonna vertebrale di rimanere molto orizzontale.
possibile migliorare queste cose in amatori 40enni? mah... forse con 4-5 anni ballando salsa
