Pochi giorni fa ho rivisto un amico che non vedevo da qualche anno, con il quale ho iniziato a parlare di questo argomento. Lui, classe 1957, è stato un atleta di buon livello nazionale(sub 30- 1.06- 2.28 per citarne alcuni) e a 50 anni correva ancora la mezza in 1.15. Da quando aveva 51 anni ha deciso a malincuore di smetterla con l'attività agonistica e limitarsi a fare sport con fini salutistici. Ora fa un paio di corse a settimana, un giro in mtb o passeggiate in montagna e ...non ridete...corso di ballo con la moglie.
Ha fatto questa scelta perchè è convinto che lo sport agonistico oltre una certa età faccia male. O meglio, che i danni procurati dallo sport si sommino ai problemi naturali legati all'invecchiamento aumentando il rapporto rischio/beneficio.
La sua è un'opinione in un certo senso autorevole perchè è una persona di scienza e parla con cognizione.
Questa cosa sotto sotto la pensavo anche io, ma sentendola dire anche da lui mi ha un po' intristito.
Beati voi pischelli del forum!