Ciao, volevo fare una domanda stupida (che magari ho giá fatto..).
Faccio questo esempio:
-se io corro il lento a 5'
-se mo farah, tizio, caio corrono il lento a 3'50"
-quando facciamo il lento dovremmo correre con la stessa tecnica? Oppure questo sarebbe impossibile perchè nonostante lo sforzo sia simile, i ritmi sono molto molto diversi?
Oppure è impossibile perchè per fare il lento a 3'50" devi anche avere doti di forza ed elasticitá notevoli?
Ps: per stessa tecnica intendo in senso assoluto.. ovvio che non ho le stesse doti di forza ed elasticitá dell'atleta elite.. ma le sensazioni di sforzo possono essere uguali..
Pps: la stessa cosa si intende anche per altri ritmi.. 6', 7', 9' (rjo), ma con sforzi simili...
Tecnica in base al ritmo in senso assoluto?
Tecnica in base al ritmo in senso assoluto?
Gym: squat 110k / panca 70k / stacco 145k
Run: 10k 37':40" / 3k 10':22" / 1,5k 4':44" / 0,8k 2':16" / 0,4k 1':00"
Watt: 20' 318 / 10' 344 / 5' 381 / 1' 549 / max 1052
Run: 10k 37':40" / 3k 10':22" / 1,5k 4':44" / 0,8k 2':16" / 0,4k 1':00"
Watt: 20' 318 / 10' 344 / 5' 381 / 1' 549 / max 1052
Re: Tecnica in base al ritmo in senso assoluto?
Probabilmente la tecnica è collegata anche alla velocità di crociera. Secondo me potrebbe avere un senso correre il lento cercando di correre similmente al proprio veloce, più che altro per cercare di usare e allenare le stesse fibre, altrimenti a ritmi molto lenti per economizzare si rischia quasi di fare un altro sport.
Mutante sovrumano
Re: Tecnica in base al ritmo in senso assoluto?
Si, ma il lento, per definizione e ritmo come si corre.
Re: Tecnica in base al ritmo in senso assoluto?
Il lento è lentoBixio68 ha scritto:Si, ma il lento, per definizione e ritmo come si corre.
però essendo lento si può adattare lo stile, busto, passi corti etc, ma secondo me invece lo scopo è andare forte quando si va più forte, per cui è un adattamento muscolare un po inutile (se se ne fa volumi enormi).
Mutante sovrumano
- simone03031986
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- Iscritto il: mer 11 feb 2015, 20:16
Re: Tecnica in base al ritmo in senso assoluto?
Secondo me sono proprio 2 generi di corsa diversi: non si può pretendere di usare la stessa tecnica, è meccanicamente impossibile
188cmx72.5kg,nato86,Ambit2R
PB 1km=2'50''_3km=9'09''_1500=4'24''45_5km=16'27''_10km=36'29''_MM=1h20'20

PB 1km=2'50''_3km=9'09''_1500=4'24''45_5km=16'27''_10km=36'29''_MM=1h20'20

Re: Tecnica in base al ritmo in senso assoluto?
@Simone: Quindi anche tra chi fa il medio a 3':20" e chi lo fa a 4':00" (esempio)? O, agli estremi, due velocisti che fanno un 100m in 10" e in 12"?
Comunque non intendo stessa tecnica nel senso di uguale identica. E' ovvio che se uno è alto 2 metri correrà diversamente da uno alto 1,5m.. ma idem se uno è di caratura "veloce" o "resistente".
A questo punto vi invito a semplificare di netto il tutto.
Ormai è noto (dovrebbe) che la tecnica migliore è quella più naturale possibile, o meglio che le forzature sono inutili/dannose, che le braccia svolgono un ruolo fondamentale perché servono a dare la cadenza e a spingere, che il core serve a mantenere "stabilità" e le gambe devono essere forti in tutti i sensi che la parola "forza" vuole dire.
Vedendo gli elite, questi rispettano queste caratteristiche sia andando a 3':50" nel lento, sia a 2':50" nella gara. Ovviamente nella gara la tecnica sarà ancora migliore.
Questa cosa vale anche per chi corre il lento a 5' e la gara a 4'?
Comunque non intendo stessa tecnica nel senso di uguale identica. E' ovvio che se uno è alto 2 metri correrà diversamente da uno alto 1,5m.. ma idem se uno è di caratura "veloce" o "resistente".
A questo punto vi invito a semplificare di netto il tutto.
Ormai è noto (dovrebbe) che la tecnica migliore è quella più naturale possibile, o meglio che le forzature sono inutili/dannose, che le braccia svolgono un ruolo fondamentale perché servono a dare la cadenza e a spingere, che il core serve a mantenere "stabilità" e le gambe devono essere forti in tutti i sensi che la parola "forza" vuole dire.
Vedendo gli elite, questi rispettano queste caratteristiche sia andando a 3':50" nel lento, sia a 2':50" nella gara. Ovviamente nella gara la tecnica sarà ancora migliore.
Questa cosa vale anche per chi corre il lento a 5' e la gara a 4'?
Gym: squat 110k / panca 70k / stacco 145k
Run: 10k 37':40" / 3k 10':22" / 1,5k 4':44" / 0,8k 2':16" / 0,4k 1':00"
Watt: 20' 318 / 10' 344 / 5' 381 / 1' 549 / max 1052
Run: 10k 37':40" / 3k 10':22" / 1,5k 4':44" / 0,8k 2':16" / 0,4k 1':00"
Watt: 20' 318 / 10' 344 / 5' 381 / 1' 549 / max 1052
Re: Tecnica in base al ritmo in senso assoluto?
secondo me è impossibile avere la stessa tecnica correndo a 5' e a 4', è proprio un altro passo, almeno per me
Se la tecnica migliore è quella naturale e senza forzature perché dovrei forzarmi a correre con una meccanica uguale a come quando sono in spinta?
Ne trarrei benefici? se si quali?
Se la tecnica migliore è quella naturale e senza forzature perché dovrei forzarmi a correre con una meccanica uguale a come quando sono in spinta?
Ne trarrei benefici? se si quali?
Re: Tecnica in base al ritmo in senso assoluto?
Io credo che la tecnica abbia un ruolo importante all'aumentare dello sforzo. Pertanto è inutile fare i lenti con la stessa tecnica che si ha nelle ripetute sui 200m (esempio). Però penso che bisogni cercare di "lavorare" sulla tecnica anche nei ritmi lenti. Altrimenti uno potrebbe fare un lento con le braccia dietro la schiena o strisciando e disabituerebbe il corpo all'importanza della tecnica.
Cioè, io credo che la corsa non sia come dicono:"metti un passo davanti all'altro e vai". Per me già nei lenti devi impostarti correndo in una certa maniera. E forse è anche per questo che è "dannoso" tenere ritmi assurdi nei vari allenamenti: come fare i lenti a rg10 km + 2 o 3'.
Tutto questo discorso mi era nato vedendo come gli elite a ritmi tranquilli corrano comunque bene, nel senso che tutta la tecnica è proporzionata allo sforzo del momento. Mi domando però se quella è una conseguenza del fatto che anche il lento è un ritmo veloce per un amatore o se, "semplicemente", hanno lavorato per tenere quella tecnica anche negli allenamenti più blandi.
Comunque, per tecnica intendo sempre quella sinergia di tutto il corpo.. se poi uno ce l'ha correndo con le braccia alte, basse, di avampiede o tallone, in fondo non cambia.
Cioè, io credo che la corsa non sia come dicono:"metti un passo davanti all'altro e vai". Per me già nei lenti devi impostarti correndo in una certa maniera. E forse è anche per questo che è "dannoso" tenere ritmi assurdi nei vari allenamenti: come fare i lenti a rg10 km + 2 o 3'.
Tutto questo discorso mi era nato vedendo come gli elite a ritmi tranquilli corrano comunque bene, nel senso che tutta la tecnica è proporzionata allo sforzo del momento. Mi domando però se quella è una conseguenza del fatto che anche il lento è un ritmo veloce per un amatore o se, "semplicemente", hanno lavorato per tenere quella tecnica anche negli allenamenti più blandi.
Comunque, per tecnica intendo sempre quella sinergia di tutto il corpo.. se poi uno ce l'ha correndo con le braccia alte, basse, di avampiede o tallone, in fondo non cambia.
Gym: squat 110k / panca 70k / stacco 145k
Run: 10k 37':40" / 3k 10':22" / 1,5k 4':44" / 0,8k 2':16" / 0,4k 1':00"
Watt: 20' 318 / 10' 344 / 5' 381 / 1' 549 / max 1052
Run: 10k 37':40" / 3k 10':22" / 1,5k 4':44" / 0,8k 2':16" / 0,4k 1':00"
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Re: Tecnica in base al ritmo in senso assoluto?
gli elite quando fanno il lento comunque viaggiano ad una certa velocità che ti porta naturalmente a muoverti in un determinato modo, penso che se li obbligassi a correre a 5' non userebbero la stessa meccanica perché non sarebbe più naturale.
Parlo per me, non so se siete tutti più o meno così, ma io se vado piano le braccia non sono eccessivamente alte, attero più verso il tallone, i piedi dietro non è che mi arrivano dietro al sedere, se sono in spinta (tipo i 200mt che dici tu) i talloni a terra non ci finisco più le braccia sono più alte e la gamba dietro sale molto di più, non sono se mi sono spiegato bene, meccanica completamente diversa, non credo che riuscirei a fare la stessa cosa a 5', se non forzandomi in maniera innaturale.
Concordo che certe velocità assurdamente lente ti snaturano completamente la meccanica, in ogni caso parlo sempre per me
correre a 8' è impossibile, quando ci provai proprio non ero capace, tipo saltelli sul posto
Parlo per me, non so se siete tutti più o meno così, ma io se vado piano le braccia non sono eccessivamente alte, attero più verso il tallone, i piedi dietro non è che mi arrivano dietro al sedere, se sono in spinta (tipo i 200mt che dici tu) i talloni a terra non ci finisco più le braccia sono più alte e la gamba dietro sale molto di più, non sono se mi sono spiegato bene, meccanica completamente diversa, non credo che riuscirei a fare la stessa cosa a 5', se non forzandomi in maniera innaturale.
Concordo che certe velocità assurdamente lente ti snaturano completamente la meccanica, in ogni caso parlo sempre per me
Re: Tecnica in base al ritmo in senso assoluto?
Questo è il punto.luirt ha scritto:Parlo per me, non so se siete tutti più o meno così, ma io se vado piano le braccia non sono eccessivamente alte, attero più verso il tallone, i piedi dietro non è che mi arrivano dietro al sedere, se sono in spinta (tipo i 200mt che dici tu) i talloni a terra non ci finisco più le braccia sono più alte e la gamba dietro sale molto di più, non sono se mi sono spiegato bene, meccanica completamente diversa, non credo che riuscirei a fare la stessa cosa a 5', se non forzandomi in maniera innaturale.
Se spingi magari vai a 4' (esempio) e ti viene di correre così come hai descritto. Vale la stessa cosa per uno che, spingendo con la tua stessa intensità, corre a 5'?
Gym: squat 110k / panca 70k / stacco 145k
Run: 10k 37':40" / 3k 10':22" / 1,5k 4':44" / 0,8k 2':16" / 0,4k 1':00"
Watt: 20' 318 / 10' 344 / 5' 381 / 1' 549 / max 1052
Run: 10k 37':40" / 3k 10':22" / 1,5k 4':44" / 0,8k 2':16" / 0,4k 1':00"
Watt: 20' 318 / 10' 344 / 5' 381 / 1' 549 / max 1052



