Zedemel ha scritto: gio 17 ago 2017, 9:58ma tu ciò non ha più senso forse per atleti evoluti che devono preparare una singola gara (magari per la vittoria)? Per l'amatore medio il cui obiettivo principale è migliorare continuamente il proprio PB è forse meglio una preparazione più lineare?bruttoalleccesso ha scritto: gio 17 ago 2017, 9:37
Ma credo sia normale che una fase specifica non può essere portata avanti per 20 settimane:-)
Quello che ti chiedevo è se tu faresti una fase specifica come la sua preceduta da fasi in cui curi un pò di più la soglia.
Tornando alla tua affermazione che " ci metti un pò di più a raggiungere un valore di soglia..."io credo che sia molto comodo avere un livello di soglia un pelino più alto già ad inizio preparazione. Tutti gli allenamenti ai ritmi più lenti risultano più facili, si ha più margine...
Nelle tue parole ed in quelle di simone mi sembra di rintracciare un pizzico di questo pensiero :
"allenarsi per finalizzare una gara è diverso dall'allenarsi in generale, per migliorare la condizione di forma".
Come se per magia dopo una gara i miglioramenti ottenuti sparissero o come se la fantomatica condizione di forma sia slegata da uno specifico tempo su una specifica distanza.
Mi viene in mente un commento di un mio amico che ha affermato "sono nettamente molto più veloce e resistente dello scorso anno.il pb sui 10 km va assolutamente fatto".
E a distanza di un anno esatto fa 41'' in più nella stessa gara di 10km.
Nulla è servito il mio commento reitereato per settimane e settimane nel quale gli dicevo che forse è più veloce in un 400 secco o nei 30 km ma nulla di tutto ciò gli avrebbe garantito di essere più veloce sui 10.