Sono d'accordo che il doping imperversi. Quello che però sottolineo io è che l'asma è patologia sottodiagnosticata, sottotrattata, misconosciuta. E che spesso vengono beccati atleti che giustamente si curano.salvassa ha scritto: mer 13 dic 2017, 22:35 Sì intanto c'è chi usava il ventolin come "prevenzione" (tipo la nazionale norvegese di sci in toto)... Poi oh io posso anche credere che gente come Sundby sia solo un malato grave (terminale direi) che ha sbagliato dosaggi...
Certo certo, posso anche credere che Cristo sia morto di freddo se è per questo
A me fa ridere che i top del top viaggiano con la farmacia al seguito... Cioè gente che se non fosse elite nel mondo reale sarebbe considerato malato grave, quasi terminale per imbottirsi così di farmaci. Da chiedere la 104 per assisterli. Ti fai millemila km ma hai una sfilza di patologie che manco mio padre a 70 anni. Eroi veri ahahahahah
Cioè è più credibile il bodybuilding cazzo. Almeno lì non c'è ipocrisia (che è poi quello che secondo me bisognerebbe fare anche negli sport a sto punto)
All'arrivo di gare, soprattutto d'inverno quando fa freddo, mi è capitato spesso di sentire atleti che continuano ad avere tosse secca e stizzosa. Quello è un equivalente asmatico. Dovrebbero fare terapia, andrebbero più forte e soprattutto farebbero un favore ai loro polmoni. Fa peggio correre in quelle situazioni.
