Una nuova vita - Diario post COVID

Discussioni sull'allenamento per le gare brevi in pista e in strada
lucaliffo
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Re: Una nuova vita - Diario post COVID

Messaggio da lucaliffo »

chippz ha scritto: lun 15 giu 2020, 9:29
edorm ha scritto: dom 14 giu 2020, 23:22 7) AM: Potenziamento in palestra
PM: 12 km
Come mai potenziamento prima di un lento?
Di certo non è per reclutare più fibre correndo..

Poi vabbé, vai forte, tieni tempi che il 99,5% si sogna, se facendo così sei migliorato senza danni ben venga. E' solo che sembrano schemi troppo simili a quelli triti e ritriti dei nostri atleti.. e sappiamo i risultati. Ma non siamo i tuoi allenatori, quindi queste discussioni sono più un pour parler.
se la sera prima s´é fatta na seduta tosta ma senza palestra, farla di primo mattino é la cosa migliore per far passare il massimo di tempo prima della prossima seduta tosta.
é impoprtante la sequenza temporale, non la singola giornata.
allenatore, personal trainer

http://ilcorsarotraining.blogspot.com.br/
lucaliffo
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Re: Una nuova vita - Diario post COVID

Messaggio da lucaliffo »

edorm,
concordo con te a metá.
ci sono responsabilitá degli atleti ma anche degli allenatori (e delle societá... e del "sistema").
- gli allenatori a volte studiano poco
- a volte sono poco disposti a evolvere, arroccati su posizioni ideologiche intransigenti
- a volte sono obbligati a seguire le anticaglie di qualche mammasantissima per far carriera
- a volte non hanno tempo/voglia di analizzare statisticamente e razionalmente i rapporti causa effetto degli avvenimenti dei loro stessi atleti
- ho un file con una incredibile collezione di minkiate sparate da allenatori, anche di grido, intitolato "athletic´s strunzate" :twisted:

se un atleta deve fare cl a 4´10 e la fa a 3´45 l´errore é dell´allenatore che non lo prende a sufficienza A CARCINCULO ;)
allenatore, personal trainer

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NicolaRossi1
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Re: Una nuova vita - Diario post COVID

Messaggio da NicolaRossi1 »

Seguirò con estremo interesse @edorm, chissà che un giorno riuscirai a portare il tuo coach a scrivere qui ;)

Concordo con il discorso palestra + corsa lenta. Come è sbagliato fare palestra + corsa intensa è altrettanto sbagliato fissarsi con la corsa + palestra. Se la palestra non è massima e la corsa è lenta non è poi un dramma, anzi come dice Luc hai più tempo per recuperare per la seduta intensa successiva.

Inoltre qui non consideriamo esigenze logistiche.

Ad esempio con i miei ragazzi: velocisti, ostacolisti e saltatori sono costretto a fare Palestra + Tempo Run perchè altrimenti non ho lo spazio adatto per la numerosità del gruppo. Sad story :(
Se hai bisogno di informazioni per un infortunio relativo alla corsa qui trovi il mio sito: https://nicolarossift.com :thumleft:
Zedemel
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Re: Una nuova vita - Diario post COVID

Messaggio da Zedemel »

riprendendo il discorso palestra, io non vado forte e pesi non li faccio spesso, ma anche soltanto quando il giorno prima faccio degli squat, il giorno dopo non riesco a essere veloce al massimo, cambia poco in un complesso, ma se uno dovesse fare ritmi molto precisi credo che qualche secondo al km li cambi.
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NicolaRossi1
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Re: Una nuova vita - Diario post COVID

Messaggio da NicolaRossi1 »

Zedemel ha scritto: mar 16 giu 2020, 19:57 riprendendo il discorso palestra, io non vado forte e pesi non li faccio spesso, ma anche soltanto quando il giorno prima faccio degli squat, il giorno dopo non riesco a essere veloce al massimo, cambia poco in un complesso, ma se uno dovesse fare ritmi molto precisi credo che qualche secondo al km li cambi.
Zed, se non fai mai palestra è normale sentirla. E' come iniziare a correre, anche 5Km di lento ti rimane nelle gambe, poi passa (forse...) :joint:
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zazs
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Re: Una nuova vita - Diario post COVID

Messaggio da zazs »

Sono d’accordo
Prima la facevo poco quanto niente. E dopo le sedute di pesi a stento riuscivo a fare corsa lenta (anche perche ne la facevano fare sempre prima delle corsa invece è meglio dopo)
Ora faccio forza due volte a settimana e sento che settimana dopo settimana la tollero sempre meglio
Sta diventando routinaria e “spezza” sempre meno le gambe
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Re: Una nuova vita - Diario post COVID

Messaggio da L'Appiedato »

@edorm vedo che inserisci un paio di collinari a settimana,
cosa intendi per collinari? O meglio, che dislivello hanno i tuoi collinari?
Per quale ragione li fai? C'è una motivazione "metodologica" o è solo una questione "logistica"?
Dai video presenti sul canale youtube elcon97 vedo che Rondelli utilizza abbastanza le salite , non solo con sprint ma anche con lavori medi e veloci su percorsi vallonati e collinari.
Mi ricordo di aver visto questo inverno proprio un tuo lavoro su un percorso di un 3/400m metà a salire e metà a scendere a passo veloce.
" personaggio occulto, un massone, un beato paolo" (cit. Lucaliffo)
edorm
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Re: Una nuova vita - Diario post COVID

Messaggio da edorm »

L'Appiedato ha scritto:[mention]edorm[/mention] vedo che inserisci un paio di collinari a settimana,
cosa intendi per collinari? O meglio, che dislivello hanno i tuoi collinari?
Per quale ragione li fai? C'è una motivazione "metodologica" o è solo una questione "logistica"?
Dai video presenti sul canale youtube elcon97 vedo che Rondelli utilizza abbastanza le salite , non solo con sprint ma anche con lavori medi e veloci su percorsi vallonati e collinari.
Mi ricordo di aver visto questo inverno proprio un tuo lavoro su un percorso di un 3/400m metà a salire e metà a scendere a passo veloce.
Inserisco i collinari durante le corse lente ogni volta che posso. Li vedo come "forza gratis", anche nei giorni che seguono o che precedono i lavori.
In generale quando leggete un chilometraggio seguito da collinare è inteso come corsa lenta. Vengono corsi anche a 4 minuti e 30 al km, con un livello di fatica medio-basso. Sono ottimi perché non impediscono il recupero il giorno dopo un lavoro, non lasciano le gambe pesanti il giorno prima di un lavoro, ma contribuiscono a mantenere e sviluppare un po' di forza specifica col gesto della corsa. Purtroppo qui a Milano non abbiamo percorsi collinari, tutti i miei collinari sono svolti sulla Montagnetta di San Siro, alta 55 60 metri. Durante una seduta salgo tre o quattro volte compiendo anche dei giri intermedi, Per un totale sempre incluso tra 150 e 200 metri di dislivello.
C'è un aneddoto divertente su quel lavoro caricato su YouTube. Giorgio aveva dato indicazione di girare a 6'10" sui 2000 (il lavoro era 3x2000 + 1000 collinari su un percorso bruttissimo di circa 350 metri con 150 m di salita, altrettanti di discesa, due curve strette e passanti a passeggio coi cani). Durante il primo 2000 ho iniziato a staccate il gruppo chiudendo in 5'56" e Giorgio mi fa "adesso però ti voglio vedere visto che te ne mancano altri 2. Ho chiuso gli altri due in 5'54" poi 5'53" ed ho fatto il 1000 finale in 2'48" Immagine

Questo il link al video, per rendersi conto di quali percorsi possano essere partoriti dalla mente di quell'uomo Immagine
https://youtu.be/xeeA7NpaBmY

Inviato dal mio SM-G950F utilizzando Tapatalk



800 m - 1'54"40 [2018]
1500 m - 3'48"93 [2021]
mile - 4'05"25 [2021]
3000 m - 8'11"50 indoor [2021]
5000 m - 14'05"69 [2021]
10km - 30'04" [2021]
Strava: https://www.strava.com/athletes/10510372
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Re: Una nuova vita - Diario post COVID

Messaggio da NicolaRossi1 »

edorm ha scritto: mer 17 giu 2020, 8:38
L'Appiedato ha scritto:@edorm vedo che inserisci un paio di collinari a settimana,
cosa intendi per collinari? O meglio, che dislivello hanno i tuoi collinari?
Per quale ragione li fai? C'è una motivazione "metodologica" o è solo una questione "logistica"?
Dai video presenti sul canale youtube elcon97 vedo che Rondelli utilizza abbastanza le salite , non solo con sprint ma anche con lavori medi e veloci su percorsi vallonati e collinari.
Mi ricordo di aver visto questo inverno proprio un tuo lavoro su un percorso di un 3/400m metà a salire e metà a scendere a passo veloce.
Inserisco i collinari durante le corse lente ogni volta che posso. Li vedo come "forza gratis", anche nei giorni che seguono o che precedono i lavori.
In generale quando leggete un chilometraggio seguito da collinare è inteso come corsa lenta. Vengono corsi anche a 4 minuti e 30 al km, con un livello di fatica medio-basso. Sono ottimi perché non impediscono il recupero il giorno dopo un lavoro, non lasciano le gambe pesanti il giorno prima di un lavoro, ma contribuiscono a mantenere e sviluppare un po' di forza specifica col gesto della corsa. Purtroppo qui a Milano non abbiamo percorsi collinari, tutti i miei collinari sono svolti sulla Montagnetta di San Siro, alta 55 60 metri. Durante una seduta salgo tre o quattro volte compiendo anche dei giri intermedi, Per un totale sempre incluso tra 150 e 200 metri di dislivello.
C'è un aneddoto divertente su quel lavoro caricato su YouTube. Giorgio aveva dato indicazione di girare a 6'10" sui 2000 (il lavoro era 3x2000 + 1000 collinari su un percorso bruttissimo di circa 350 metri con 150 m di salita, altrettanti di discesa, due curve strette e passanti a passeggio coi cani). Durante il primo 2000 ho iniziato a staccate il gruppo chiudendo in 5'56" e Giorgio mi fa "adesso però ti voglio vedere visto che te ne mancano altri 2. Ho chiuso gli altri due in 5'54" poi 5'53" ed ho fatto il 1000 finale in 2'48" Immagine

Questo il link al video, per rendersi conto di quali percorsi possano essere partoriti dalla mente di quell'uomo Immagine
https://youtu.be/xeeA7NpaBmY

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Madonna, si vede che siete milanesi DOP. Riuscite a correre fra cani e macchine senza batter ciglio

Fatevi 15Km e trasferite al Parco di Monza (magari quando ci sarà la metro potrete farlo senza troppi sbattimenti)
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Re: Una nuova vita - Diario post COVID

Messaggio da L'Appiedato »

edorm ha scritto: mer 17 giu 2020, 8:38
L'Appiedato ha scritto:@edorm vedo che inserisci un paio di collinari a settimana,
cosa intendi per collinari? O meglio, che dislivello hanno i tuoi collinari?
Per quale ragione li fai? C'è una motivazione "metodologica" o è solo una questione "logistica"?
Dai video presenti sul canale youtube elcon97 vedo che Rondelli utilizza abbastanza le salite , non solo con sprint ma anche con lavori medi e veloci su percorsi vallonati e collinari.
Mi ricordo di aver visto questo inverno proprio un tuo lavoro su un percorso di un 3/400m metà a salire e metà a scendere a passo veloce.
Inserisco i collinari durante le corse lente ogni volta che posso. Li vedo come "forza gratis", anche nei giorni che seguono o che precedono i lavori.
In generale quando leggete un chilometraggio seguito da collinare è inteso come corsa lenta. Vengono corsi anche a 4 minuti e 30 al km, con un livello di fatica medio-basso. Sono ottimi perché non impediscono il recupero il giorno dopo un lavoro, non lasciano le gambe pesanti il giorno prima di un lavoro, ma contribuiscono a mantenere e sviluppare un po' di forza specifica col gesto della corsa. Purtroppo qui a Milano non abbiamo percorsi collinari, tutti i miei collinari sono svolti sulla Montagnetta di San Siro, alta 55 60 metri. Durante una seduta salgo tre o quattro volte compiendo anche dei giri intermedi, Per un totale sempre incluso tra 150 e 200 metri di dislivello.
C'è un aneddoto divertente su quel lavoro caricato su YouTube. Giorgio aveva dato indicazione di girare a 6'10" sui 2000 (il lavoro era 3x2000 + 1000 collinari su un percorso bruttissimo di circa 350 metri con 150 m di salita, altrettanti di discesa, due curve strette e passanti a passeggio coi cani). Durante il primo 2000 ho iniziato a staccate il gruppo chiudendo in 5'56" e Giorgio mi fa "adesso però ti voglio vedere visto che te ne mancano altri 2. Ho chiuso gli altri due in 5'54" poi 5'53" ed ho fatto il 1000 finale in 2'48" Immagine

Questo il link al video, per rendersi conto di quali percorsi possano essere partoriti dalla mente di quell'uomo Immagine
https://youtu.be/xeeA7NpaBmY

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postai già un post al riguardo.
Notai che talvolta i medi corsi in gruppo mi pareva diventassero peggio delle gare :joint:

Mi autocito
1)
https://youtu.be/qVcJ4B3hlSo
In questo c'è un collinare, sembra piuttosto tirato, di Ahmed El Mazoury. Ad accompagnarlo altri atleti di buon livello ma l'allenamento diventa gara (il lato oscuro dell' allenarsi in gruppo) :D , c'è un po' di casino, qualcuno sbaglia strada, qualcuno si incazza (Ghia al minuto 6:30 sbrocca e poi termina l'allenamento al minuto 7:15 sentenziando "un marocchino sarà sempre un marocchino, porca troia" :mrgreen:
2)
https://youtu.be/dJLN9nR2IGw
In quest'altro altro collinare intenso con Goffi e Mohamed Morchid, anche qui peró l'allenamento diventa gara e Rondelli si incazza perchè il marocchino tira troppo e corre con una impostazione troppo da pistarolo senza appoggiare il tallone. Al minuto 3:25 la perla "Porco ***, 'sti marocchini mi fanno incazzare" :lol:
" personaggio occulto, un massone, un beato paolo" (cit. Lucaliffo)