beh, mi pare che einstein ne parlasse della meccanica newtoniana, la teneva in considerazione e partì da quella... nonostante la considerasse errata.TheRunningPitt ha scritto:La mia non era una critica al metodo, ma una semplice considerazione del fatto che la FIDAL è sempre (spesso?) nei tuoi pensieri. Se io reputo qualcuno o qualcosa non degno di considerazione, non lo cito nemmeno... anzi nemmeno ci penso!lucaliffo ha scritto:sono affari mieiTheRunningPitt ha scritto:
Sì fai pure, però non capisco perché devi fare riferimento sempre a loro, soprattutto se nessuno scrive "Per la FIDAL è importante...". Tutto qua!![]()
comunque ti spiego il mio metodo di indagine/analisi/discussione, che poi è il metodo... scientifico.
si parte sempre dalle teorie esistenti (fidal o non fidal, mica critico solo la fidal), se ne individuano i punti deboli che sono in contraddizione con certe realtà, li si critica, volendo anche distruttivamente.
POI, forse, volendo, col tempo e con ampie collaborazioni, si individuano teorie migliori.
questo è il mio metodo (lo imparai a 12 anni leggendo libri sull'evoluzione delle teorie della fisica a cavallo tra 800 e 900) e ti ringrazio che mi dai il permesso di applicarlo sul nostro forum![]()
altri possono seguire altri metodi...
in sostanza secondo me per progredire nella conoscenza è necessario il CONFLITTO (materialismo dialettico) fra tesi e antitesi e nel risultato del conflitto (sintesi) le idee perdenti devono perire senza pietà e senza rispetto politicamente corretto
però ognuno ha i suoi modi e strategie.
certe idee (errate) della fidal, dei minimalisti, dei cuoretici, ecc. sono molto diffuse, in alcuni casi proprio alla moda. i loro strilloni sono attivissimi, le loro pratiche si diffondono come metastasi, come si fa a non tenerne conto?
sono degnissimi di considerazione: per fare tiro a segno
certo mi rendo conto che in un paese come l'italia le masse mal digeriscano la critica e la CHIAREZZA... ma la cosa strategicamente non m'interessa.

